Rafray (Monte) Parete SO

tipo itinerario: parete
difficoltà: I / 4.2 / E2   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1100
quota vetta/quota massima (m): 3146
dislivello totale (m): 2050

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: dani
ultima revisione: 29/03/14

località partenza: Lovignana (Fenis , AO )

punti appoggio: Rifugio Rotary-Borroz

cartografia: IGC Gran Paradiso

bibliografia: Guida dei Monti d' Italia Vol. Emilius-Rosa dei Banchi

accesso:
Da Fenis si segue la carrozzabile per la Val Clavalitè in inverno-primavera chiusa in località Lovignana per pericolo valanghe

note tecniche:
Parete di circa 600m di dislivello. Nella parte alta si segue il canale percorso in salita da O. Cardellina il 21-9-03 (it. 149d della Guida dei Monti d’ Italia Vol. Emilius-Rosa dei Banchi) per abbandonarlo in favore della parete alla sua sinistra generalmente meglio innevata ed uniforme. Tratto iniziale, poco sotto la punta di una settantina di metri a 45°, in seguito 40° e poi 35°.
La fascia erboso-rocciosa alla base della parete può richiedere breve passaggio in dry-ski. La difficoltà fa riferimento all’ ingresso diretto dalla cima, se ci si sposta lungo la cresta sud le pendenze e l’ esposizione diminuiscono ed i pendii diventano più uniformi favorendo la sciata. Ideale per riempire un pomeriggio da trascorrere al Rifugio Rotary-Borroz (da dove il dislivello fino in cima è di soli 900m).
Per la sua esposizione Sud-Ovest, infatti, la parete prende il sole fino a tardi.

descrizione itinerario:
Dal rifugio Rotary- Borroz (2200m circa) si guadagna per dossi la base della parete all’ incirca sulla verticale calata dalla vetta individuando il punto migliore per superare la fascia erboso-roccioso alla sua base.
Superatala si sale dapprima per parete aperta portandosi in alto nel canale-pendio che scende direttamente dalla punta. Il tracciato più in generale è funzione dell’ innevamento: nel canale che scende direttamente dalla punta spesso affiorano tratti rocciosi od erbosi, per questo in discesa è preferibile la parete alla sua sinistra.