Larone (Monte) da Crodo (Quategno)

sentiero tipo,n°,segnavia: percorso solo parzialmente segnalato
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Ovest
quota partenza (m): 515
quota vetta/quota massima (m): 2237
dislivello salita totale (m): 1750

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: adriano maggi
ultima revisione: 23/03/14

località partenza: Quategno (Crodo , VB )

cartografia: Kompass 89 Domodossola

bibliografia: Guida Cai TCI Alpi Lepontine

accesso:
Gravellona Toce-Domodossola-uscita Valle Antigorio/Formazza-Crodo-Deviaz Quategno/Maglioggio Parcheggiare appena passato il Toce.

note tecniche:
Percorso poco segnalato e frequentato.
La via più logica (quella usuale) e segnalata anche da cartelli CAI parte da Al Piano Superiore, la frazione antistante agli stabilimenti delle Terme di Crodo mentre questa variante, con partenza da Quategno, può ritornare utile solamente nel caso al ritorno si scelga di modificare l'itinerario passando così dalla Colma di Larone da dove si può scendere all'abitato di Maglioggio e da qui a Quategno, compiendo così un lungo tour ad anello (il percorso esiste, ma ancora non è relazionato).

descrizione itinerario:
Passato il Ponte sul Toce salire subito a destra sfruttando una ripida strada che sale verso alcuni caseggiati rurali fino a incontrare la partenza di un sentiero semipianeggiante che costeggia il Toce traversando alcuni scoscesi tratti rocciosi.
Questo sentiero non è molto battuto, e solo alcuni bolli gialli scoloriti aiutano a inquadrare alcuni passaggi obbligati.
In circa mezz'ora (se non si sbaglia percorso), arrivando praticamente a ridosso della forra del Rio Grande, si ritrova il più evidente percorso proveniente da Al Piano Superiore e seguendo questo senza alcun problema si perviene all'Alpe Balmella.
Oltre l'alpe Balmella i segnali iniziano a diventare meno evidenti e solo qualche sporadico ometto evidenzia la giusta traccia.
Raggiunto il bosco di faggi il sentiero torna a essere più evidente sino all'alpe di moncrovino ma passato questo giusto qualche iniziale segnale b/r indica la giusta direzione da prendere, poi di colpo tutto scompare.
L'importante è restare grossomodo solla linea di cresta, aggirando sulla destra (verso il Rio Grande) alcuni risalti rocciosi.
Una volta raggiunti gli alti pascoli dell'Alpe Larone (ruderi) si torna a intravedere una traccia di percorso piuttosto evidente che sale in direzione W alla tondeggiante anticima. Oltrepassata l'anticima inoltrarsi per un breve tratto sul versante N rientrando sul settore ovest sfruttando una comoda cengia scavata a tratti nella roccia, probabilmente utilizzata in passato per il passaggio delle mandrie ai pascoli della Valle Agarina.
Una volta raggiunta la cresta S in breve si perviene alla cima maggiore (la prima) del Larone segnalata anche dalla presenza di un cumulo di rocce.

Dall'Alpe Larone si può salire alla cima anche senza percorso obbligato passando direttamente per i ripidi versanti erbosi.