Fonteinte (Tete de) da Saint Rhemy per il Col de Fonteinte

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Sud-Est
quota partenza (m): 1700
quota vetta/quota massima (m): 2775
dislivello totale (m): 1075

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 18/03/14

località partenza: Saint Rhemy en Bosses (Saint-Rhemy-En-Bosses , AO )

cartografia: CNS foglio 1365 - Gran San Bernardo. Scala 1:25000. Carta n. 5 - Gran San Bernardo-Ollomont Escursionista Editore. Scala 1:25000

accesso:
Seguendo l’autostrada A5 Torino-Aosta, si deve uscire alla barriera di Aosta Est e seguire le indicazioni per il Traforo del Gran San Bernardo. Si oltrepassano i centri abitati di Gignod, Echevennoz ed Etroubles seguendo la SS27 fino ai pressi dell’ingresso del traforo del Gran San Bernardo, dove si volge a destra per raggiungere in breve Saint Remy en Bosses, si superano alcuni tornanti fino a raggiungere un rettilineo nei pressi di una croce di legno, dove si trova uno slargo adibito a parcheggio, c’è posto per una decina di auto, oppure poco più avanti nei pressi di un ponte se la strada viene pulita. 29 km da Aosta.

note tecniche:
L’itinerario descritto in questa relazione si svolge inizialmente su stradina, su pendii abbastanza ripidi (se si decide di tagliare i numerosi tornanti della stradina), su un pendio-canale e una larga dorsale finale.
I punti che richiedono attenta valutazione del manto nevoso sono i tornanti della strada sopra il pianoro del Plan d’Arc e il pendio-canale sopra la Montagna Baus
Il periodo migliore questa montagna va da gennaio a maggio, a stagione inoltrata è possibile salire con l’auto più in alto e ridurre la lunghezza della gita e il dislivello complessivo.

descrizione itinerario:
Dalla piazzola-parcheggio di quota 1700 m. oppure dai pressi del ponte che attraversa il torrente Farcoz a quota 1730 m. a seconda dell’innevamento si segue brevemente la strada per il Colle del Gran San Bernardo, si supera il ponte e poi si volge a destra seguendo la vecchia mulattiera che si snoda appena sotto la strada di accesso al tunnel del Gran San Bernardo. La mulattiera sale in leggera salita e poi a mezzacosta sotto il grande viadotto del tunnel, passando nei pressi di una malga, supera un boschetto, e, passando sotto il viadotto raggiunge un grande pianoro noto come Plan d’Arc m. 1940. Dal pianoro si piega a destra salendo un pendio che porta nuovamente sulla strada per il colle che si segue brevemente fino alla prima curva, dove è possibile salire a destra lungo una serie di pendii che consentono di tagliare numerosi tornanti della strada, ci sono tratti ripidi che richiedono buone condizioni dell’innevamento, superando alcuni valloncelli sotto la strada carrozzabile che portano nei pressi della Casa Cantoniera m. 2203. Da qui, senza seguire la stradina si sale il grande avvallamento tenendosi appena sotto la Tour des Fous prima a sinistra e poi a destra in leggera salita raggiungendo l’alpeggio della Montagna Baus m. 2350. Dall’alpeggio si attraversa una conca verso destra fino a raggiungere il tratto iniziale di un ampio pendio-canale dominato dalla parete Sud della Pointe de Drone, si risale il pendio verso destra sueperando una prima rampa, poi si volge a sinistra per raggiungere uno spallone, dove piegando nuovamente a destra si raggiunge il valloncello superiore che conduce all’ampio Col de Fonteinte m. 2722 aperto sulla cresta di frontiera tra la Pointe de Drone a destra e la Tete de Fonteinte a sinistra. Piegando a sinistra si sale l’ampia dorsale che porta ad una sella, qui volgendo a destra seguendo il crestone quasi orizzontale si raggiunge infine la vetta, sormontata da due grandi ometti di pietre (ore 4,00 indicative da Saint Remy alla cima). In discesa non rimane che seguire a ritroso la traccia di salita.

altre annotazioni:
La Tête de Fonteinte è una cima che si trova in territorio elvetico, molto vicina al confine italo – svizzero nella zona del Passo del Gran San Bernardo, raggiungibile sia dal versante italiano che da quello svizzero, rappresenta una meta piuttosto frequentata. E' situata tra il Col de Fonteinte e la Fenêtre de Ferret; dal versante elvetico si fa notare come una guglia rocciosa apparentemente inaccessibile, mentre dal versante italiano appare come un ampio e inclinato pendio-canale alle spalle dell’Alpeggio Montagna Baus.
Notevole panorama che è possibile ammirare dalla cima, dove lo sguardo spazia su buona parte delle cime valdostane (spettacolare la visuale sul Gruppo del Monte Bianco e sulla Catena delle Grandes Jorasses). Il toponimo Fonteinte deriva da una sorgente ferruginosa chiamata “fontaine teinte”.