Monviso (Giro del) da Pian del Re

difficoltà: OC+ / OC+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 2000
dislivello salita totale (m): 3150
lunghezza (km): 60

copertura rete mobile
vodafone : 30% di copertura

contributors: PIERRICCARDO
ultima revisione: 06/05/09

località partenza: Pian del Re Crissolo (Crissolo , CN )

punti appoggio: Rifugio Quintino Sella, Vallanta, du Viso

cartografia: IGC 1:50000 n.6 Monviso

note tecniche:
Si tratta di un giro che le persone normali fanno a piedi, partendo da “Pian del Re, quota 2000”.
La categoria di difficoltà “OCAP+++” sta appunto a significare “ per ottimi cicloalpinisti pirla, un po’ lunga”.
Per essere seri contate di portarvi la bici a spalle per il 50% dell’itinerario, che ho segnato punteggiato; qualcuno ne farà un po’ di più in sella, ma non molto.

descrizione itinerario:
Da Pian del Re 2020 m seguire il sentiero per il Rifugio Quintino Sella 2640 m, in sella max 15’ continuare fino a passo Gallarino 2727 m, qui invece quasi tutto in sella, poi Passo San Chiaffredo 2764 m, idem, quindi in discesa verso Castello dovrete scendere di sella per un’oretta nei tratti pietrosi e ripidi, ma poi pedalerete fino a Castello, dove se si vuole, dopo il guado del torrente su di un ponte si prende a destra Rifugio Vallanta 2445 m.
Di lì in su al passo di Vallanta 2811 m su 1h15’ ne pedalerete 10’ al massimo.
Ci si butta giù nella Vallée du Guil su di un’antipaticissima pietraia( attenti a non perdere le tacche rosse e/o gli ometti di pietra), senza posare i piedi sui pedali per un’altra buona mezz’ora. Arrivati al laghetto non scenderete quasi più dalla vostra fedele mtb fino al Refuge du Viso 2460 m, risalendo già un 50 m.
Dal rifugio, seguire la direzione Colle delle Traversette; anche qui pedalando 10 minuti al massimo e poi a spalle fino al mitico Buco del Viso 2882 m, uno dei primi tunnel praticati nella roccia nel 15° secolo), il quale purtroppo, a parte l’eventuale neve contro la parete del buco lato Francia che costringono gli escursionisti a calarvicisi o a risalirlo con fatica, sono state messe delle gabbie di pietra antifranamento che costringono ad acrobazie da film de paura, da fare strisciando senza zaino, al buio e con un po’ d’ansia per 2-3 metri.
Comunque in alternativa c’è la salita al Colle delle Traversette 2950 m, con soli 70 m di dislivello ed in più con una vista impareggiabile.
Ora si scende sul versante Italiano, con qualche cautela perché il terreno è piuttosto ripido (specialmente avendo la mtb a fianco). Dalla casermetta il sentiero migliora, in discesa verso Pian del Re è più di mezzo fattibile in sella, con qualche attenzione alle pietre, che, come avrete capito, qui non mancano, e quindi si torna a Pian del Re.