Cotebelle (Tete de) da Le Laus

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 1745
quota vetta/quota massima (m): 2854
dislivello totale (m): 1109

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: snowlover62
ultima revisione: 06/03/14

località partenza: Le Laus (Cervières , 05 )

punti appoggio: le Laus (gite d'étape e alberghetti, soprattutto aperti nei w.e.)

cartografia: cartes IGN 3536 OT briançon-serre chevalier-montgenevre

accesso:
da Briançon si seguono le indicazioni per il colle de l'IZOARD e giunti a Cervieres si prosegue sull'unico stradone asfaltato "deneigé" che conduce al succitato colle. La strada è sempre pulita fino alla frazione di le LAUS quota 1745 dove alcuni parcheggi consentono la sosta. Il luogo è frequentatissimo dai fondisti in virtù dei lunghi anelli percorribili. Non è raro che vi venga offerto thè caldo e vin brulè nei w.e. di grande afflusso!

note tecniche:
itinerario che presenta la particolarità di prestarsi a diverse interpretazioni a seconda del grado di assestamento del manto nevoso. Nella versione che qui riporto ci siamo mantenuti, per prudenza, su standard di "alta sicurezza" in quanto era presente un grado TRE marcato sui pendii.
Non abbiamo infatti raggiunto nè la vetta OVEST della TETE de Cotebelle, nè la ancor più difficile punta EST della punta ma abbiamo ugualmente goduto di polvere fantastica a cui si è aggiunta la discesa dal versante NORD dell'ARPELIN, una classicissima e frequentata appendice della salita alla TETE.

descrizione itinerario:
L'itinerario si svolge in comune con quello per l'Arpelin. Durante tale tratto vi sono alcuni bivi che coincidono con le piste da fondo. Non fa alcuna differenza prendere a dx o sinistra fino a quota 2050 dove se si svolta decisamente a sinistra (verso NNE) si sale verso il colle di Chaude Maison, passaggio obbligato per la Turge de la Suffie) mentre se si sale all'Arpelin/cote belle occorre proseguire v.so dx (cioè verso SSW) per pervenire agli ampi pianori a quota 2300 metri circa.
Si vede, dietro, la facile salita alla panoramica ARPELIN e si prosegue dritto optando tra due ampi canali (se si sale alla punta OVEST). Noi, seguito il canale-pendio di destra, siamo giunti al facile e relativamente sicuro colle dopo di che abbiamo spellato e siamo scesi.
Di duecento metri per ripellare e salire all'Arpelin.
Da lì discesa per il versante nord e poi, nel bellissimo e facile bosco, fino ad incrociare la carrareccia, ora pista di fondo, che si segue poi in discesa fino a pervenire sulla strada asfaltata (ora anch'esse pista di fondo a DUE carreggiate!!!) intorno a quota 1860.
Da lì a le LAUS su strada, fino al parcheggio, discesa velocissima prestando attenzione a non danneggiare i binari dei fondisti.