Melma (Monte) da Lecco

sentiero tipo,n°,segnavia: n°41-44
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 214
quota vetta/quota massima (m): 914
dislivello salita totale (m): 700

copertura rete mobile
wind : 100% di copertura

contributors: emanuele_80
ultima revisione: 19/02/14

località partenza: Stazione FS (Lecco , LC )

cartografia: Kompass n°91 - 105

accesso:
Da Milano a Lecco lungo la statale 36; prendere l'uscita "Lecco centro" e dirigersi verso la stazione. Parcheggiare nei pressi. Oppure proseguire in direzione della vecchia provinciale della Valsassina; dopo poche curve, ad un incrocio a T, svoltare a destra in direzione "Casa del Clero - Villa Aldè": trovare parcheggio in zona.

note tecniche:
Gita poco conosciuta, ma molto gradevole per occupare una mezza giornata libera: consigliabile tempo limpido per il grandioso panorama su Lecco, le sue montagne e la pianura. Il Monte Melma si innalza sopra la città isolato fra i corsi dei due torrenti che scendono dalla Valsassina verso il lago: Gerenzone e Grigna. La salita non presenta difficoltà tecniche, è fattibile tutto l’anno e c’è la possibilità di scegliere fra un percorso più breve, salendo in macchina fino alla località San Giovanni, e l’itinerario completo, che parte dalla centralissima stazione FS in Lecco.

descrizione itinerario:
Dalla stazione FS di Lecco (214 m) si percorre Corso Giacomo Matteotti e Corso Monte Santo fino alla località San Giovanni dove si imbocca via Montalbano, inizialmente asfaltata, poi mulattiera a ciottoli rotondi. La si segue lungamente, dapprima compresa fra le mura dei parchi di ville signorili, poi fra villette più recenti, spesso sulla linea della massima pendenza. Nella zona del rione Cereda si attraversa una carrozzabile, ma in breve si torna sull'acciottolato, che gradualmente si porta in una zona agricola e poi boscosa: lungo la salita si affianca una pista forestale (è conveniente percorrerla per un tratto, fino ad una curva verso destra), per poi tornare sulla bellissima mulattiera fino alla radura di Montalbano (575 m, trattoria molto frequentata).
Nei pressi del traliccio di un ripetitore si sale per pochi metri una pista cementata, abbandonandola subito per una mulattiera ripida e sassosa sulla sinistra; si risale il bosco fino ad un bivio e si prosegue a sinistra. La vegetazione si fa più rada, consentendo ampie vedute sul Lago di Lecco; si arriva ad un nuovo bivio (possibile via di ritorno) e si prosegue con la salita su terreno sempre più ripido e roccioso.
In breve si arriva alla selletta caratterizzata dal punto panoramico detto Sass Quader (887 m): non si tratta del punto culminante, ma è certamente molto panoramico. Per arrivare alla vetta del Monte Melma (914 m), purtroppo occupata da un ingombrante ripetitore, si prosegue sul sentiero fra qualche roccetta nel bosco ripido, fino alla spianata di cima.