Spagnoli (Placche degli) Asterix

difficoltà: 6c+ / 6b obbl
esposizione arrampicata: Nord-Est
quota base arrampicata (m): 2100
sviluppo arrampicata (m): 250

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: berni
ultima revisione: 03/05/09

località partenza: Colle di Valcavera (Sambuco , CN )

bibliografia: Guida CAI-TCI M. Viso Alpi Cozie meridionali.

note tecniche:
La parete dopo un vecchio tentativo di G. Ghigo è caduta nel dimenticatoio sino all’apertura il 5/7/04 di “Double Face” (230m; TD+; 6b+&A0 max; 6a+&A0 obbl.) da parte di Fabio Vivalda e Gianfranco Ghibaudo prolifici ricercatori ed apritori di nuove vie.
“ASTERIX” è stata aperta Marco Bernini e Valter Galizio il 3/07/05
Roccia calcarea da buona ad ottima.

descrizione itinerario:
Accesso: …munirsi di cartina stradale!
Per chi arriva da Torino: raggiungere Caraglio ed imboccare val Grana e proseguire oltrepassando i colli Fauniera e Dei Morti, giungendo così al Colle di Valcavera da qui svoltare a DESTRA imboccando la strada prima asfaltata poi su ottimo sterrato sino al successivo Col Bandia, evidenti ruderi di casermette militari in pietra nera, a sinistra si dirama un’altra strada sterrata in discesa, cartello GTA indicante Sambuco, imboccarla sino ad una grande baita, parcheggiare in prossimità di un grande ometto del GTA. La triangolare parete è già evidente in fondo al vallone.
A piedi imboccare il sentiero GTA che in breve, superato un salto roccioso, riporta alla sterrata, seguirla sin quando un evidente sentiero si stacca a sinistra in leggera salita, vecchi ruderi di baite (Gias salè), puntando alla parete. 45’ all’andata ed un ora per il ritorno.
Qualora la strada fosse sbarrata da una catena qualche tornante prima della baita, da Settembre ai primi di Luglio, calcolare 15’ in più.

Per chi arriva da Cuneo: seguire la Valle Stura sino a Demonte e appena fuori dall’abitato imboccare il Vallone dell’Arma sino al Colle di Valcavera, svoltare a SINISTRA poi tutto come sopra.
Un altro accesso è possibile direttamente da Sambuco per il vallone della madonna, ma richiede 2,30 ore!


La Via attacca circa 50m a sinistra dell’evidente diedro, Fixe color bronzo.
L1: muretto iniziale, 5c, poi placca appoggiata ed ancora muretto, 6a, 30m, 5 Fixe.
L2: dalla sosta non seguire i fixe in alto, variante pericolosa, ma traversare subito a
SX, facile, poi diritti per bel muro, 6a+ expò, sin sotto un vago tettino, 6c+, superarlo e ristabilirsi a Dx, 6b, lama e Fixe lontano, 35m, 6 Fixe.
L3: spostarsi a Sx ed entrare in un diedrino, 6a, seguirlo e spostrsi a dx, superare un
muretto, 6b, placca facile ed alzarsi per una lametta, 6b expò, passaggio difficile per ribaltarsi su una cengia, 6b+, facile tettino e splendida placca a concrezioni verso Dx, 40m, 8 Fixe.
L4: muretto sopra la sosta, 6b+, a prendere un diedro, poi placca ed altro tettino, 6a, placca verso Sx, 30m, 6 Fixe.
L5: sempre placca verso Sx, passaggi di 6a, 35m, 5 fixe.
L6: ancora in placca verso Dx, 5b, 30m, 4 fixe.

DISCESA: in doppia sulla Via con corde da 60m od una da 70m