Cima (La) da Malesco per l'Alpe Cortino

tipo itinerario: bosco fitto
difficoltà: MR   [scala difficoltà]
esposizione: Nord-Ovest
quota partenza (m): 764
quota vetta/quota massima (m): 1810
dislivello totale (m): 1050

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: erba olina
ultima revisione: 11/02/14

località partenza: Malesco (Malesco , VB )

cartografia: Kompass Domodossola

accesso:
Si raggiunge la Val d’Ossola seguendo l’autostrada A26 e proseguendo lungo la superstrada per il Sempione (SS33) fino all’uscita di Masera-Val Vigezzo. Si percorre la SS337 della Val Vigezzo, si supera Santa Maria Maggiore e si giunge a Malesco. Lasciata la strada principale, che svolta a sinistra per Re e Locarno (CH), si entra nell’abitato, seguendo le indicazioni per Finero, Val Cannobina e Valle Loana; dietro la chiesa si prende a destra andando a parcheggiare nei pressi delle ultime case. L’asfaltata che sale per la Valle Loana può essere pulita sino ad una piazzola situata poco oltre sulla destra ma lo spazio è molto limitato.

note tecniche:
Dalla punta ottimo panorama sia sulle vicine montagne della Val Grande (dal Torrione alla Laurasca al Pizzo Ragno) e sul Limidario (o Gridone), sia su quelle più lontane, dal Monte Rosa al Monte Leone, passando per il trittico del Sempione (Weissmies, Lagginhorn, Fletschhorn) fino alle Grigne.
Per ulteriori info e foto si veda l’ottima relazione sul sito: www.montagnavissuta.it

descrizione itinerario:
Si segue la strada innevata della Val Loana fino alla Cappella del Sasso Broglio (m 1100 circa). Sono possibili due scorciatoie: una al primo tornante, presso una chiesetta (permette di tagliare il successivo tornante), l’altra la si incontra più avanti sulla sinistra (cartello indicatore) ed è costituita dalla bella mulattiera estiva che sale in mezzo al bosco di conifere sino a reimmettersi sulla strada asfaltata alla curva che precede la Cappella (consigliabile). Percorsi 200 m circa dalla caratteristica piccola chiesa si incrocia sulla sinistra la poderale che sale all’Alpe Cortino, la si trascura e si continua per altri 400 m circa lungo la strada fino alla località Patqueso, da cui partono in discesa verso destra gli itinerari per la Valle del Basso (diverse indicazioni). Subito dopo, sulla sinistra, si imbocca il sentiero per l’Alpe Cortino seguendo i segnavia bianco-rossi dipinti sugli alberi. Il percorso si snoda in una splendida faggeta, passa accanto a una baita e, più in alto (m 1350 circa), incrocia la poderale, la attraversa e prosegue fino alla bella radura dell’Alpe Cortino (m 1477). Si lasciano le baite sulla sinistra e si continua la salita nel bosco sino a raggiungere l’ampia e boscosa cresta Nord-Ovest della Cima. La si percorre uscendo dalla vegetazione solo nell’ultimissimo tratto che precede la croce della vetta.