La Chardousë (Rifugio) da Oulx

L'itinerario

tipo itinerario: bosco rado
difficoltà: MR   [scala difficoltà]
esposizione: Nord
quota partenza (m): 1125
quota vetta/quota massima (m): 1640
dislivello totale (m): 515

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: adriespo
ultima revisione: 07/02/14

località partenza: Oulx (Oulx , TO )

punti appoggio: Rifugio Alpino La Chardousë

cartografia: Alta Valle Susa - Alta Val Chisone: Carta dei Sentieri 1:25.000 - Fraternali Editore

bibliografia: Ai rifugi con le ciaspole; Davide Zangirolami, Carlo Soldera,ISBN 978-88-8068-606-4

accesso:
L'accesso a Oulx è possibile dall'autostrada A3 (uscita Oulx Ovest) o dalla statale SS24. A Oulx portarsi in Corso Montenero e all'incrocio tra questo corso con Via dei Laghi e via Cotolivier prendere quest'ultima. Seguirla fino all'incrocio con Via Fraiteve nei cui pressi si può lasciare l'automobile.

note tecniche:
Facile ciaspolata invernale su strada ottima anche per principianti o in notturna. Possibilità di deviare in parte per il sentiero. A causa della non altissima quota assicurarsi della presenza di neve anche in stagione inoltrata.

descrizione itinerario:
Dall'incrocio con Via Fraiteve, via Cotolivier continua a salire verso le borgate e d'inverno è chiusa al transito veicolare, vedi segnali del Comune di Oulx. L'itinerario comincia proprio da dove sono apposti i segnali di divieto di transito veicolare. La strada inizia dritta per qualche centinaio di metri. (Nota, superata la sbarra, dopo una cinquantina di metri, sulla sinistra c'è il cartello per l'accesso al sentiero G, se si vuole è alternativa che comunque si ricongiunge più volte al questo itinerario). Dopo questo breve rettifilo la strada giunge a un bivio con indicazioni: tralasciare a destra per Chateau, continuare invece a salire a sinistra per il rifugio. La strada si presenta dritta e in leggera salita. Continuare fino a che la strada non incrocia un sentiero che sale da sinistra e continua a salire a destra: è il sentiero alternativo che abbiamo visto partire all'inizio, più breve e più erto. L'itinerario principale continua sulla strada che dopo un buon tratto incontra un tornante molto panoramico con vista sulla frontale Sauze d'Oulx. Girando il tornante si prosegue a salire e dopo un breve tratto dritto si raggiunge una curva da cui si una panoramica veduta di Oulx. Si prosegue per un tratto abbastanza dritto fino ad arrivare, poco prima di una curva a tornante, all'intersezione col sentiero alternativo che viene dal basso, superata la quale c'è la curva. A destra della curva parte una strada, da tralasciare; si prosegue invece a sinistra continuando sulla strada oppure prendendo il sentiero che corre parallelo ad essa, sul ciglio destro. Dopo un centinaio di metri bisogna comunque lasciare la strada e prendere il sentiero sulla destra. Tale sentiero, ora più largo, si stacca dalla strada e sale per Pierremenaud. A Pierremenaud riprende la strada, da seguire per circa 1 chilometro con le sue curve fino alla borgata di Vazon, dov'è il rifugio meta della gita.

altre annotazioni:
Oulx è un comune di lingua occitana o, per essere più precisi, vi si parla il Patois Occitano Provenzale Alpino. Tutti i toponimi hanno il doppio nome italiano e occitano: Oulx è Ours, Pierremenaud è Piarmenaou e Vazon è Lou Vazoun. Il monte Cotolovier sulle cui pendici si passeggia è il Cotorovî.
Vedere anche http://www.comune.oulx.to.it/index_patois.htm