Grigna Settentrionale o Grignone da Pasturo

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Est
quota partenza (m): 622
quota vetta/quota massima (m): 2409
dislivello totale (m): 1787

copertura rete mobile
wind : 60% di copertura

contributors: emanuele_80
ultima revisione: 27/01/14

località partenza: Caseificio Mauri (Pasturo , LC )

punti appoggio: Rifugio Brioschi

cartografia: Kompass n°91 - 105

accesso:
Da Lecco salire a Ballabio (dir. Valsassina) e proseguire per Taceno-Introbio. Giunti al Colle di Balisio (723 m), continuare in discesa e parcheggiare appena oltre la deviazione per Barzio, di fronte al Caseificio Mauri (622 m). Oppure, poche centinaia di metri più avanti, salire sulla sinistra a Pasturo (641 m), dove si parcheggia per poi imboccare la strada (n.33) per il Pialeral.

note tecniche:
Magnifica gita dal dislivello importante, molto rinomata e frequentatissima anche in inverno dagli escursionisti. Rinomatissimo è il panorama che si può godere dalla vetta, per il suo relativo isolamento e per la distanza da altre vette di simile o maggiore altezza: comprende l’intero arco alpino nord-occidentale, l’Oberland Bernese, il Cervino, molto bene è possibile vedere il Monte Rosa fino alle vette interne svizzere e alle catene montuose di confine con il Triveneto.
In caso di giornata ventosa capita di avvistare persino il Duomo di Milano.
Per qualsiasi informazione chiamare il rifugio di vetta (Rifugio Brioschi: 0341-910498); possibilità di pernottamento per spezzare il forte dislivello della salita.

descrizione itinerario:
Dal Caseificio Mauri seguire brevemente la provinciale, quindi salire a sinistra per un breve tratto lungo una stradina fino nei pressi di una fattoria, poi si piega a sinistra e si sale per una radura prativa fino a riprendere la strada per il Pialeral. Se non si conosce bene il tracciato, basta restare sulla strada che conduce fedelmente sino al Pialeral.
Altrimenti con logica ed intuizione, o anche seguendo la traccia quasi sempre pistata, in un alternarsi di brevi tratti nel bosco a sempre più ampie radure prative si arriva al Pialeral (1428 m). Da questa località alla cima tutto il tracciato è molto logico e visibile.
Si raggiungono le Baite dei Comolli (1852 m) poi, a seconda delle condizioni della neve, si sale verticalmente verso la dorsale. Spesso vengono utili i ramponi. Giunti sulla dorsale, la si segue con logica fino al rifugio di vetta (attenzione alle cornici di neve). Discesa lungo l’itinerario di salita.