Muanda (Costa) da Oropa

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MR   [scala difficoltà]
esposizione: Nord-Est
quota partenza (m): 1212
quota vetta/quota massima (m): 2036
dislivello totale (m): 877

copertura rete mobile
tim : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: climbandtrek
ultima revisione: 27/01/14

località partenza: Oropa (Biella , BI )

cartografia: Carta dei sentieri biellese nord occidentale 1:25000

accesso:
Si percorre la A-4 Torino-Milano e si esce al casello di Carisio; qui si prende la direzione per Biella che si raggiunge dopo alcuni chilometri. Si attraversa la città e, seguendo le indicazioni per il Santuario di Oropa, si risale l'omonima valle arrivando al grande edificio religioso; si percorrono ancora poche centinaia di metri e si può parcheggiare l'auto nel piazzale antistante la partenza della funivia.

note tecniche:
Questa salita, che si sviluppa sulle dorsali che sovrastano ad ovest il Santuario di Oropa, si può dividere in due parti: la prima sulla classica stradina sempre tracciata e ben battuta e la successiva su pendii che, pur non avendo molta esposizione, presentano tratti un po' ripidi con pendenza continua; le basse difficoltà che comunque si presentano la rendono molto frequentata e quindi con la traccia quasi sempre evidente.
Il percorso nella sua parte più alta è evidente e logico andandosi poi a congiungere con l'altro itinerario proveniente dalla dorsale sud; è anche vero che la Costa Muanda la si percorre solo nel suo tratto finale a partire dal colletto a quota 1978 m ma la punta raggiunta è comunque il suo punto culminante.
Dall'uscita del rado bosco la progressione è senz'altro ripagata dal bello e costante panorama sia sulla pianura che verso il Mucrone e le cime della conca di Oropa; questo poi si allarga ancor più una volta raggiunta la punta dove lo sguardo spazia sulle restanti prealpi arrivando, nelle giornate terse, sino al Monviso.

descrizione itinerario:
Dal pianoro innevato di fianco alla partenza della funivia si prende la stradina a sinistra e subito si devia nel bosco in prossimità di una costruzione; passata la Cappella del Paradiso si continua sulla strada sino ad uscire dal rado bosco.
Qui si tiene la destra per risalire un basso costone un po' ripido e poi subito un'altro; arrivati ad una selletta si piega alla sinistra e si contorna la conca del Laghetto della Mora andando a prendere e risalire il pendio dalla parte opposta che, con un traverso ascendente, conduce nei pressi dell'Alpe Mora. Anche senza raggiungerla si devia a destra e si risale il ripido pendio che porta al colletto quota 1978m e da questo l'ultimo breve strappo che ci separa dalla punta.