Las Blancias (Cima) Quota 2800 cresta Panieris Couloir Cristina

tipo itinerario: itinerario complesso
difficoltà: III / 5.1 / E3   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Est
quota partenza (m): 1300
quota vetta/quota massima (m): 2800
dislivello totale (m): 1500

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: sborderzena
ultima revisione: 18/01/14

località partenza: Pietraporzio 1300m (Pietraporzio , CN )

punti appoggio: Rifugio Talarico

bibliografia: Voglia di Rpido I/II ediz.

accesso:
Cuneo, SS 21 della Maddalena, Demonte, Pietraporzio.

note tecniche:
Itinerario abbastanza complesso, che si snoda tra canali accennati alternati da piccoli pendii. Ambiente spettacolare, pinnacoli e "puppe" giallastre fanno da "gendarmi" durante la discesa che avviene quasi sulla verticale del Talarico.
Pendenze sostenute 45°-50° per 500m-600m con passaggio finale esposto e con pendenze superiori ai 50° (55°?) per una ventina di metri. L'uscita potrebbe essere da effettuare in dry-ski, in quando il fondo, roccioso-erboso, potrebbe impedire l'adesione e coesione corretta della neve.
Usciti dalla parete si continua per almeno 3-400m su ampi pendii a 30°

descrizione itinerario:
Pietraporzio, poi Talarico. La parete è di fronte e il percorso è abbastanza intuibile. Alla destra di un evidente colatoio nel quale sono presenti almeno due salti rocciosi, parte il canale che inizialmente fa una curva a sx e poi una a dx. Segue una sezione abbastanza rettilinea, raggiunto l'apice della quale, si deve traversare a sx (salendo)e "tagliare" la parte alta del colatoio con i risalti rocciosi. Da li in poi si sale quasi vericalmente tra accennati canali e pendii sospesi.
Esiste la possibilità-consigliata- di effettuare la salita dal canale "Eternit" e poi effettuare la discesa in "boucle".
Dal colletto salire un paio di metri e affacciarsi sul versante ENE. Dirigersi a sx verso il Panieris e in corrispondenza di una specie di "depressione" iniziare la discesa

altre annotazioni:
Discesa effettuata il 12-1-14 da Robi Garnero, Manuel Revelli, Fabio Bernardi (sci) e Giorgio Bavastrello (snowboard)