Adelasia (Parco) Sulle orme delle truppe Napoleoniche

difficoltà: MC / MC+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 100
quota vetta/quota massima (m): 800
dislivello salita totale (m): 1400
lunghezza (km): 37

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: baloo
ultima revisione: 15/01/14

località partenza: Santuario (Santuario , SV )

punti appoggio: Ferrania, Santuario

note tecniche:
Il primo tratto da Santuario a Riborgo è duro ed è un tratto "portage" anche se il sentiero è molto bello (però molto ripido) poi non ci sono più difficoltà nè in salita nè in discesa .
Il parco Adelasia è una giostra per la MTB anche se il percorso locale si chiama cinghialtrek non merita tale fama.
La discesa finale su Santuario è spettacolare anche se bisogna fare attenzione nei diversi guadi e in certe zone a rami e aquitrini improvvisi soprattutto dopo forti piovute.

descrizione itinerario:
Si parte dalla località Santuario (SV) lasciando la macchina nei pressi del bellissimo Santuario ospizio . Visita alla pregevole vasca e alle statue e poi in leggera discesa si va verso Riborgo. Piegando a sinistra ci si inerpica su antico sentiero lastricato di pietre che porta al Brig del Corvaro guadagnando quota con un po’ di portage .
Poi però tutto diventa estremamente piacevole e ciclabile.Si percorre il sentiero che affianca il Monte Cappellazzo e giunge al Bric Colletta .Da qui su ottima sterrata e un po’ di asfalto si passa attraverso i luoghi delle battaglie Napoleoniche ben riportate sui vari pannelli … interessante la salita al Monte Negino dove le truppe del generale Rampon opposero eroica resistenza all’esercito Austriaco il 12 aprile del 1796 mentre le truppe di Napoleone e lui stesso erano accampati giù al Santuario.
Proseguendo si giunge alla località Naso di Gatto e poi a Ca di Ferre . Proseguendo verso Piandelmelo entriamo nel bellissimo Parco dell’Adelasia paesaggisticamente molto bello e terreno della Cinghialtrek . Qui se si ha tempo e gambe si possono percorrere ottimi single … se no lo si attraversa su sentiero sempre molto divertente e agevole in mezzo ad una faggeta stupenda fino a toccare Ferrania .
Si può rimanere alti restando nel parco Adelasia e raggiungere Ca Burrè da sopra , se no si va per asfalto prima sulla SP 12 e poi al bivio tenendosi in salita sulla sinistra per portarsi all’imbocco del fantastico sentiero ancora in faggeta su un cuscino di foglie , largo , ciclabile e stupendo che scende ininterrottamente sino a Isola, Cimavalle e poi Santuario regalandoci una decina di guadi e una discesa da sogno.