Mondo (Monte) dal Lago della Stua

sentiero tipo,n°,segnavia: nr 806-802
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 660
quota vetta/quota massima (m): 2036
dislivello salita totale (m): 1400

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: lancillotto
ultima revisione: 13/01/14

località partenza: Lago della Stua (Cesiomaggiore , BL )

punti appoggio: Ricovero Brandol - Casera Erera

cartografia: Carta Tabacco 023 - Alpi Feltrine

bibliografia: Le Alpi Feltrine (Bertoldin-De Bortoli-Claut)

accesso:
Da Cesiomaggiore si seguono le indicazioni per la Val Canzoi che si inoltra nel parco dell Dolomiti Bellunesi (vari agriturismi e foresteria del Parco). Lasciare l'auto nel comodo parcheggio prima dell'ex Albergo Boz (ora credo solo bar) al Lago della Stua, bacino artificiale molto coreografico dove si specchia il Piz Sagron.

note tecniche:
In questo periodo indispensabili Ramponcini o ramponi anche sulla strada forestale per lastroni di ghiaccio e in alto neve praticamente cementata. Per la cima del Monte Mondo, escursionistica in estate, necessaria picozza e ramponi.Più comoda in questo periodo la scorciatoia (Porzil) in quanto la forestale può essere interessata da valanghe e caduta sassi.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio salire al vicino Lago della Stua, bacino artificiale molto coreografico dove si specchia il Piz Sagron. Seguire la stradetta in piano che attraversa il torrente fino al bivio con il sent. 806 per il biv. Feltre.
Salire per circa ore 1,40 sfruttando le varie scorciatoie fino a trovare un bivio (indicazione Porzil). Si può seguire questo sentiero più breve che si inoltra in una stretta valletta molto umida e scivolosa fino ad affacciarsi sul bellissimo Piano Eterno con le casere Erera e Brandol e la grande stalla recuperate con un bel intervento di restauro dal parco Dolomiti Bellunesi. Scendere per prati e raggiungere le casere.
L'alternativa poco più lunga per raggiungerle, segue la strada fino ad arrivare al Piano.
Dalla casera senza via obbligata si punta alla cima del MOnte Mondo con tratti assai ripidi (picozza indispensabile). In vetta attenzione alle cornici sul lato nord. Panorama vastissimo.