Banca (Monte la) traversata da san Pellegrino a malga Ciapela

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: OSA   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 1818
quota vetta/quota massima (m): 2875
dislivello totale (m): 1057

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: bisa100
ultima revisione: 09/12/13

località partenza: baita Flora Alpina (Falcade , BL )

cartografia: Tabacco 15

bibliografia: Sani, Scialpinismo in dolomiti

accesso:
Il Passo San Pellegrino si raggiunge dalla valle Agordina svoltando a Cencenighe oppure dalla Val di Fassa svoltando a Moena, con direzzione Falcade. Dal Passo San Pellegrino, scendendo in direzione di Falcade, prima della fine del lungo tratto rettilineo, si imbocca sulla sinistra una strada (cartello in legno 'Baita Flora Alpina').
Si parcheggia l'auto alla fine della strada, in corrispondenza della Baita Flora Alpina (1818m).

descrizione itinerario:
Dalla Baita si sale su percorso normalmente tracciato fino ai Casoni di Valfredda (1908m). Si continua a salire ora sul lato sinistro della valle, a destra della dorsale scavalcata dalle tracce che portano al rifugio Fuciade (1982m). Nella parte alta della valle ci si porta, con ampio giro, ad arco, verso destra, alla base del ripido pendio sotto le pareti del Monte La Banca (2875m).
Con ripidi zig-zag si sale in direzione della cima, imboccando sulla sinistra uno stretto canale che, sci in spalla, si risale fino a raggiungere una forcella affacciata sul versante Nord. Da qui si percorre verso destra la cresta, tenendosi sul lato settentrionale fino a raggiungere con un ultimo tratto 'sospeso' nel vuoto la bella e panoramica cima.
Dalla cima ci si abbassa lungo la cresta opposta a quella di salita, evitando le fasce rocciose del versante Nord, scendendo poi con attenzione, in corrispondenza di un evidente torrione della cresta su pendio meno ripido (con affioramenti rocciosi), puntando alla torre del Sasso Piatto.
Da questo si scende nel bellissimo vallone a destra dello stesso, raggiungendo con sciata entusiasmante la piana della Valle Ombretta.
Con qualche spinta si arriva alla Malga Ombretta,superata la quale si affronta un ultimo tratto ripido qui, per poter scendere a valle, si presentano due possibilità:
1. si scende direttamente lungo il ripido pendio pendio percorso dal sentiero estivo (a piedi in alcuni tratti) più diretto . In breve ci si sposta verso destra e percorrendo una stretta e vertiginosa cengia, ci si immette in un bel canale che conduce sulla strada forestale per Malga Ciapela, al termine dell'itinerario,.
2. Si traversa decisamente sulla destra percorrendo il sentiero estivo che taglia il fianco della montagna. Il tratto iniziale del sentiero è estremamente esposto e richiede una traccia già ben marcata o neve morbida, poichè il traverso si sviluppa al di sopra d'un salto roccioso.