Sigliera e Cà del Tèt (Alpe) da Perebecche

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 680
quota vetta/quota massima (m): 1545
dislivello salita totale (m): 1200

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: francoc59
ultima revisione: 08/12/13

località partenza: Perebecche (Rosone) (Locana , TO )

cartografia: MU ed 05 carta della val soana

accesso:
Da Cuorgnè a Pont poi si risale la Valle Orco fino a Rosone dove si parcheggia a dx nella piazza davanti alla Carpenteria Bellino.

note tecniche:
Escursione antica che tocca Borghi e Alpeggi oramai abbandonati e dimenticati.Il territorio che si calpesta in questa escursione è su terreno (soprattutto la parte alta)impervio ed esposto con salti di roccia da ogni parte quindi per nessun motivo se non si conosce la zona si puo’ pensare di uscire dalla traccia di sentiero.

descrizione itinerario:
Giunti a Rosone si parcheggia nella Piazza a dx oltre il ponte di Perebecche.
Si torna indietro a riattraversare il ponte e si svolta a sx entrando nel vecchio Borgo di Perebecche,oltre le case si segue un tratto asfaltato e poco prima del cancello della Centrale a dx parte l’antica mulattiera per il Borgo di Sigliera ora ridotta a sentiero non segnato. Si sale nel bosco spostandosi a sx, su vaghe tracce si raggiunge la condotta che dall’Eugio scende a Rosone, si sale lungo la condotta fino a scorgere dalla parte opposta una baita,all’altezza della baita un sottopassaggio porta a raggiungerla.
Si sale dietro la baita spostandoci a sx e giunti sulla dorsale la traccia si fa piu’ marcata, seguendola con attenzione si raggiunge il vecchio e abbandonato Borgo di Sigliera 969m.
Si prosegue oltre il Borgo,si attraversa un rio a cui segue un tratto in piano un po’ sporco per poi riprendere il sentiero che passa dall’Alpe Cianaver 1008m e sbuca attraversando il Rio di Praghetta nella strada asfaltata per San Lorenzo che si raggiunge in breve tempo.Oltre la Chiesetta si svolta a dx dove un sentiero tra le case sale al Buro dove si trova la ristrutturata Cappella degli Alpini 1074m.
Si scende qualche metro davanti alla Chiesetta e si svolta a sx passando davanti ad una baita, qui un’evidente mulattiera diretta a SUD pressoché in piano porta a riattraversare il Rio di Praghetta poi con traccia non molto evidente prosegue sulla sponda opposta inoltrandosi nel bosco e salendo poi decisamente a sx.
In questo tratto occorre attenzione a seguire le tracce del sentiero ma poco piu’ in alto si cominciano a trovare dei segni rossi e la traccia che si inerpica su per il costone si fa piu’ nitida. La traccia risale il l’esposto costone e poi volge a dx e ai 1364m giunge ad un Bivio,si sale a sx su una dorsale ripida tra i faggi, si passa nei pressi di un Rudere a Quota 1411m. e proseguendo si giunge al piano dove sono poste le due Baite dell’Alpe Sigliera 1545m.
Ora si torna al Bivio 1364m si prosegue pressoché in piano si attraversa un rio e si risale dalla parte opposta seguendo i bolli, un lungo traverso in una ripida faggeta porta a sbucare nei pressi di un oscuro e scivoloso rio,lo si attraversa con attenzione e si sale pochi metri per raggiungere il cocuzzolo panoramico dove sono poste le Baite dell’Alpe Cà del Tet 1425m. Ritorno per l’itinerario di salita.