S.Anna a Meinardi (Santuario di) da Rocci per Bertodasco e Perebella

sentiero tipo,n°,segnavia: Sentiero GTA
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 935
quota vetta/quota massima (m): 1481
dislivello salita totale (m): 650

copertura rete mobile
wind : 40% di copertura
vodafone : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Blin1950
ultima revisione: 25/11/13

località partenza: Rocci (Locana , TO )

cartografia: Mu Edizioni - Carta della Valle dell'Orco

accesso:
Da Cuorgnè si risale la Valle dell’Orco, dopo aver superato la frazione Rosone, a destra si stacca la strada di Piantonetto da seguire fino alla borgata Rocci; si va leggermente oltre la borgata dove a destra, all’altezza di un grosso masso, si trova un piazzale semi-erboso dell’AEM dove si può comodamente parcheggiare.

note tecniche:
Il percorso si svolge su una buona traccia di sentiero senza particolari difficoltà di rilievo.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio si torna verso la borgata Rocci, su strada asfaltata, dove a destra, senso di marcia, inizia il sentiero GTA, segnaletica presente, che sale al Santuario S. Anna ai Meinardi. Il sentiero, con un lungo traverso taglia il versante sud-est della costa di Fontane Fredde. Dapprima quasi in piano fra boschi di castani fino al sottopasso della condotta forzata, poi inizia a salire sempre nel bosco giungendo alla borgata abbandonata di Bertodasco. Si continua a salire a monte sempre nel bosco e si giunge alla borgata Perebella, anch'essa abbandonata. Giunti al secondo gruppo di case dopo la fontana , sul muro di una baita è posta la nuova indicazione S. Anna – Noasca, dopo aver svoltato a destra si sale sopra le case nel bosco ed in breve si raggiunge la strada carraia dell’AEM; svoltare a sinistra seguire la strada che pianeggiante raggiunge la dorsale rocciosa, in prossimità di tralicci, cabine dell’AEM, con ampia vista ad ovest sulla valle, continuare a seguire la strada fino al suo termine; si segue ora il sentiero che con andamento a piccoli saliscendi attraversa la pietraia e con un lungo traverso, dopo aver superato un canale franoso, raggiunge il Santuario di S. Anna. La discesa può avvenire sul sentiero di salita, oppure può avvenire sul buon sentiero in discesa alla borgata Fei, ovviamente in questo caso bisogna organizzarsi prima e portare un’auto in loco.