Civrari (Monte, Punta della Croce) Via dell'Acqua

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1250
quota vetta (m): 2234
dislivello complessivo (m): 1000

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Teddy
ultima revisione: 14/11/13

località partenza: Suppo (Rubiana , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.3 Val di Susa Val Cenischia Rocciamelone Val Chisone

accesso:
Da Suppo, attraversare la borgata fino alla fontana, risalire il ripido prato in diagonale a dx per poi a sx portarsi verso i visibili torrioni del sito di arrampicata di Mompellato.
Salire alla base delle "Placche della Comodità" che sono le prime. Da quì seguire il sentiero bollato di rosso ed ometti che si inoltra nel vallone del Messa passando alla base di altre notevoli strutture rocciose.
All'uscita dal bosco, seguire i bolli rossi ancora per poco, poi lasciarli per scendere leggermente in vista di alcune baite diroccate e raggiungere un piano erboso.
Seguire ora il sentierino con ometti che, con agevole percorso, porta all'attacco segnato con paletto di legno su ometto (50min.).

note tecniche:
Via di stampo alpinistico al Civrari (P.della Croce) con passaggi su roccia di 2° e 3° grado. Sconsigliati gli aggiramenti per la ripidezza dei pendii erbosi e per dare un senso alla salita. Da effettuare in autunno/inverno quando il torrente si riduce ad un rigagnolo o inesistente.

descrizione itinerario:
La Via dell'Acqua, non poteva chiamarsi diversamente, risale con bella, facile ma non banale arrampicata, prima il letto poi la sponda destra del torrente che scende da massicci corpi rocciosi che si spingono fino in cresta a dx della vetta in ambiente selvaggio.
La prima parte presenta salti e paretine levigate dall'azione dell'acqua ma ben appigliate, mentre la metà superiore segue un'affilata cresta che costituisce la sponda sx orografica dell'impluvio con placche e paretine di ottima roccia pulita.
Alcuni tratti di collegamento su erba e roccette uniscono i vari corpi. Passaggi di 2° e 3° grado se si seguono gli ometti. In caso di cordata, nel primo tratto poche possibilità di protezioni veloci per via della compattezza e levigatura della roccia, poi sulla parte superiore si utilizzano bene nuts o friends piccoli e medi.
La via termina sulla cresta che, proveniente del colle del M.Rognoso, corre fino in vetta. Quindi per la discesa 2 possibilità:
1) scendere lungo la cresta fino al colle del Rognoso per divallare ripassando nei pressi dell'attacco e a ritroso alle baite diroccate.
2) proseguire in cresta raggiungendo la vetta per poi scendere sulla cresta sud su sentiero segnato. Alla base di Punta di Costafiorita divallare a sx per raggiungere le baite diroccate.