Saut (Vallone del) Lavori socialmente inutili

difficoltà: 6b+ / 6a+ obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 1450
sviluppo arrampicata (m): 250
dislivello avvicinamento (m): 300

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Liviell
ultima revisione: 11/11/13

località partenza: Borgata Capi (Demonte , CN )

bibliografia: cuneoclimbing.it

accesso:
Da Demonte per il Vallone dell'Arma. Dopo circa 6 km svoltare a dx per Bourel Capi. Dopo poco si arriva alla borgata di Capi dove si parcheggia (discrezione).
Oltre la borgata attraversare i prati per traccia fino ad inoltrarsi nel vallonetto del Saut. Superare un ponte di legno e salire il pendio.
Dopo poco, ad un bivio, prendere a sx e seguire il sentiero fino alla base del bell'anfiteatro di pareti e paretine. Bolli rossi. 30 min.
La via attacca su un torrione sulla sx. Per arrivare all'attacco bisogna attraversare il letto del torrente e risalire 20m fino alla base (scritta e spit visibili).

note tecniche:
Via moderna attrezzata con spit inox con soste attrezzate per la calata. Possono comunque essere utili qualche friend medio-grande per alcuni tratti in fessura spittati più lunghi.
Riportiamo le gradazioni che ci è parso di riscontrare, che solo in alcuni tiri differiscono da quelli proposti nella relazione scaricabile dal sito di Cuneoclimbing.

descrizione itinerario:
L1: Fessura iniziale poi bel muro articolato. Consigliabile il concatenamento con L2. 50m 6a+ poi 6a
L3: Dalla sosta di L2 consigliabile una mini doppia da 20m per reperire il torrione successivo sulla sx. Salire quindi la bella fessura verticale, tiro molto bello. 45m 6a+ iniziale, poi 6a.
Da qui traversare su cengetta e scendere ad una sella (2 spit). Scendere verso dx (faccia a monte) puntando ad uno spit con cordone. Scendere ancora a dx fino ad un'albero, proseguire fino alla base della torre successiva.
L4: Salire il muro verticale per lame e tacche, tiro molto bello. 25m 6b+ iniziale poi 6b (dalla sosta, per proseguire bisogna fare una doppia e riportarsi alla base della torre. Il tiro successivo parte da un paretino appena 15m più in alto e a dx del precedente. Per questo motivo questo tiro potrebbe essere evitabile, anche se meritevole).
L5: Bella placca articolata, uscita più facile. 35m 6b
Salire quindi il boschetto verso dx e portarsi alla base di un piccolo torrione inciso da fessura in prossimità di un colletto. 70m
L6: Salire la fessura verticale e arrivare su una comoda cengia, attraversarla e superare alcune balze più facili fino alla base della parete rossa sovrastante. 30m 6a+ poi V.
L7: Salire la placca e spigolo sulla sinistra fino ad un pulpito. 30m 5b
L8: Scendere nell'intaglio un paio di metri e "agguantare" la fessura strapiombante, superarla e arrivare ad un grosso masso incastrato. Salire quindi la successiva bella placconata che porta in cima all'ultima parete. 35m 6a+

Discesa: Dalla cima inoltrarsi nel bosco e raggiungere il letto del rio (bolli rossi). Attraversarlo e reperire una traccia nel bosco che porta al canale nord che si scende con tratti attrezzati. 30min.
Discesa alternativa: Una volta arrivati al rio (che quando siamo passati noi era asciutto) scenderlo direttamente fino agli zaini (una doppia da 30m su masso necessaria). 25min.

altre annotazioni:
Via aperta da L. Orsi e P. Marchisio nel maggio 2013.