Loo (Colle) da Loomatten

sentiero tipo,n°,segnavia: 12
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1342
quota vetta/quota massima (m): 2452
dislivello salita totale (m): 1110

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: oreore
ultima revisione: 28/10/13

località partenza: Loomatten (Gressoney-Saint-Jean , AO )

cartografia: cartografia: I.G.C 1:50.000 n.9 Ivrea, Biella, Bassa Valle d'Aosta

accesso:
autostrada Torino-Aosta uscita Pont S. Martin, S.S. 505 direzione Gressoney, qualche km. prima di Gressoney S. Jean, si trova il bivio per Loamatten, lo si prende e in breve si arriva nella piccola piazzetta del paese, dove si parcheggia.

descrizione itinerario:
Dal Piazzale si entra nel paese di Loamatten, in breve, lo si attraversa, arrivando a un bivio in mezzo ai prati, si prende il sentiero numerato 12 in direzione Sud-Est.
L’ampia mulattiera è sempre molto evidente e abbondantemente segnata, la prima parte che si inerpica nel bosco prevalentemente di conifere e qualche latifoglie, è totalmente lastricata (pietre molto viscide in caso di pioggia), in breve si arriva a un ponte che attraversa una bella cascata, successivamente, ci si inerpica sempre nel bosco, si attraversa una pietraia e si perviene a una piccola e graziosa area attrezzata su un balconcino naturale, la vegetazione è completamente caratterizzata da conifere, da lì in breve si arriva all'alpe Loo di sotto, dopo aver riattraversato il torrente.
Da qua il vallone si “appiana”, la mulattiera non è più lastricata e si percorre tutto il suo fondovalle, attraversando diversi alpeggi, fino ad arrivare al bell’alpeggio di Loo superiore, da qua la mulattiera diventa sentiero, e passa in mezzo a diversi piccoli rilievi di cui l’ultimo, più alto, è il monte Kick.
Quando si arriva in corrispondenza dei lago di Piane (sulla dx, salendo), si abbandona il sentiero, e per tracce di bestiame, si piega in direzione nord-est, per prendere il dolce versante Est del Monte Kick, e assai brevemente si arriva alla sommità (omino di pietre), questo ultimo tratto è privo di sentiero e lo si percorre scegliendo l’itinerario, più facile o più piacevole. Discesa sull’itinerario di salita.

note tecniche:
Vallone particolarmete suggestivo, in un ambiente selvaggio, scarsamente frequentato, fortunosamente non essendoci nessuna poderale ha conservato intatto le carrateristiche degli alpeggi Walser.Bella e ben curata la mulattiera, gli stupendi muri a secco che delimitano i pascoli,i laghi dalle cui rive si vedono i pesci uscire dall'acqua, i meravigliosi larici in veste autunnale ed il colle con i suoi dolci declivi.

descrizione itinerario:
Dal Piazzale si entra nel paese di Loamatten, in breve, lo si attraversa, arrivando a un bivio in mezzo ai prati, si prende il sentiero numerato 12 in direzione Sud-Est.
L’ampia mulattiera è sempre molto evidente e abbondantemente segnata, la prima parte che si inerpica nel bosco prevalentemente di conifere e qualche latifoglie, è totalmente lastricata (pietre molto viscide in caso di pioggia), in breve si arriva a un ponte che attraversa una bella cascata, successivamente, ci si inerpica sempre nel bosco, si attraversa una pietraia e si perviene a una piccola e graziosa area attrezzata su un balconcino naturale, la vegetazione è completamente caratterizzata da conifere, da lì in breve si arriva all'alpe Loo di sotto, dopo aver riattraversato il torrente.
Da qua il vallone si “appiana”, la mulattiera non è più lastricata e si percorre tutto il suo fondovalle, attraversando diversi alpeggi, ultimo e suggestivo quello di Loo superiore(chiesetta del 1682), da qua la mulattiera diventa sentiero sempre ben segnato(percorso anche dagli atleti del TOR DES GEANTS), proseguire sempre verso il fondo valle sino a giungere ad un "importante quadrivio" Di fronte a Voi il colle di LOO ed avrete alla dx il colle Lusoney e a sx il passo del Maccagno. Pochi minuti ancora ed eccoci alla meta. Discesa per lo stesso itinerario o a vostro piacimento, non c'è che l'imbarazzo della scelta.
Ringrazio Andrea Stellino da cui ho attinto parte di quanto sopra riportato.

altre annotazioni:
Un luogo che adoro, lo trovo mistico per la dolcezza dei suoi declivi,i suoi pascoli, l'aria di operosità che si traspira. Sin da piccolo ne parlava mio nonno (valsesiano di Piode), mi ha colpito il nome, la "L" con 2 vocali e storie di pastori e bracconieri.