Gran Sasso traversata del gruppo Ovest-Est (3 giorni)

sentiero tipo,n°,segnavia: giallo rossi
difficoltà: EEA   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Est
quota partenza (m): 1450
quota vetta/quota massima (m): 2912
dislivello salita totale (m): 3600

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura

contributors: kaneski
ultima revisione: 25/10/13

località partenza: Cappella S. Vincenzo (L’Aquila , AQ )

punti appoggio: albergo Campo Imperatore 2130 - Hotel Fiordigigli fonte Cereto

cartografia: Gran Sasso 1:25000 CAI-IGM-SER

bibliografia: Gran Sasso guida CAI-TCI - Gran Sasso le più belle escursioni Alesi- Calibani- Palermo

accesso:
Autostrada uscita Assergi e salire fino alla Cappella San Vincenzo nei pressi del Passo Capannelle

note tecniche:
Si tratta della traversata per cresta dell'intero gruppo, da ovest verso est. Ci si mantiene sempre sopra i 2000m.Si parte dal Passo delle Capanelle e si arriva a Fonte Vetica.
Il percorso è evidente e potrebbe bastare la carta 1:25000, le guide citate in bibliografia possono comunque essere utili.
Si percorrono gli itinerari XVd (in senso inverso), XVa (del centenario), 54d (direttissima), 54a, della guida CAI-TCI

Considerare che dal punto di arrivo per tornare al punto di partenza ci sono 50 Km di strade poco frequentate (in bassa stagione) e non servite da mezzi pubblici. Se si hanno due auto nessun problema, in caso contrario autostop molto avventuroso.
Ricordo che il rif Duca degli Abruzzi e il rif Fonte Vetica non hanno invernale.
L'albergo Campo Imperatore (Tel.3289022507) è aperto tutto l'anno e si trova proprio a metà della traversata

descrizione itinerario:
1°giorno, EE, disl.1950m, 9 ore: dal passo delle Capannelle o dalla cappella di S Vincenzo, M. S. Franco, M.Lenca, pizzo Camarda, C. delle Malacoste, Pizzo Cefalone, rif. duca degli Abruzzi, Campo Imperatore.
Il percorso è elementare ed evidente (basta seguire la cresta), non ci sono bolli né tracce di sentiero, si cammina bene quasi sempre su prati. Problematico in caso di nebbia.

2° giorno, PD, disl 800m, ore 4,30: salita alla vetta del Corno Grande per la "direttissima" e ritorno a Campo Imperatore per la normale.
Benché tutte le guide la diano F la direttissima per me è un PD: lunghi tratti esposti di 1° e 2°, roccia buona, sassi mobili dove si cammina.
Il ritorno per la normale è elementare.
Si può salire al monte Aquila per completare la serie dei 2000 di cresta.

3° giorno, EEA, disl 1200M, ore 9,30: Campo Imperatore, Vado di Corno, M. Brancastello, Torri di Casanova, M. Infornace, M. Prena, M. Camicia, M. Tremoggia, Fonte Vetica.
Numerosi tratti attrezzati, tratti molto lunghi su roccette elementari ma esposte.
Bolli rosso-gialli abbondanti
Ho portato un set da ferrata ma non l'ho usato. Casco utile se c'è affollamento.

altre annotazioni:
I tempi indicati sono i miei: passo tranquillo, soste comprese.
Ho percorso l'itinerario a fine ottobre e la temperatura era ideale.
L'albergo di Campo Imperatore è un luogo veramente suggestivo, inoltre il trattamento è alberghiero e le tariffe sono da rifugio (48 euro mezza pensione).