Rossa (Gola della) Paretone Oggioni - Badiali Conti

difficoltà: TD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 200
quota vetta (m): 400
dislivello complessivo (m): 200

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura

contributors: pahula
ultima revisione: 22/10/13

località partenza: Galleria della Rossa (Serra San Quirico , AN )

bibliografia: http://www.cairimini.it/relazioni/relazione037.htm

accesso:
Arrivando da Ovest subito dopo la Galleria della Rossa parcheggiare in prossimità dell'ingresso del tunnel sul lato destro della strada. Incamminarsi lungo la strada (divieto). Si abbandona presto la strada risalendo per tracce il ripido zoccolo erboso puntando a un evidente antro alla base della parete a destra del grande anfiteatro. Giunti alla base dell'antro, salire sul pulpito di sinistra dove un grosso ginepro e una freccia rossa sbiadita, indicano l'attacco.

note tecniche:
Gli ultimi due tiri risalgono un canalino molto sporco, friabile e pieno di arbusti. Ha mantenuto uno spiccato carattere alpinistico: chiodatura in parte datata da integrare con protezioni veloci, roccia buona ma con tratti friabili o sporchi, un selvaggio canale finale. La via segue i punti deboli, quindi ha una linea piuttosto tortuosa. La ritirata in doppia, se non si conoscono le soste delle altre vie in parete, non è agevole.

descrizione itinerario:
Fate riferimento al sito indicato in biliografia per una descrizione più dettagliata.
L1 = 30 metri - V-
L2 = 22 metri - VII/A0, V-, IV+
L3 = 32 metri - V+, VI-/A0, V-
L4 = 32 metri - V-, VI/A0, IV+
L5 = 32 metri - IV+, V, VI/A0
L6 = 37 metri - IV+, III
L7 = 28 metri - IV, II

Discesa:
Salire in breve alla traccia indicata con bolli rossi e seguirla verso sinistra tagliando con vari saliscendi tutto il ripido pendio fino a raggiungere la verticale del Pilastro delle Placche Alte. Scendere sempre seguendo i bolli rossi, e con alcuni passi in arrampicata (attenzione) raggiungere il terrazzino di uscita delle Placche Alte attrezzato con catena per la corda doppia di 33 metri. Effettuata la calata, a piedi per tracce di passaggio ed esposte paretine da scendere in arrampicata, fino alla traccia, ora più agevole, che in breve conduce alla strada. 1 ora circa.

altre annotazioni:
Nel lontano luglio del 1961, Renato Badiali e Giovanni Conti, individuarono una prima linea di salita che sfruttava i punti deboli della parete, a destra del grande anfiteatro di strapiombi gialli.
La via fu poi portata a termine il 31 agosto del 1969 da Lino Liuti e Giancarlo Alessandrini, che generosamente la chiamarono Badiali-Conti. Una salita che vale la pena di ripetere per la sua bella linea, ma anche per apprezzare quale passione doveva animare gli apritori, date le tecniche e i materiali dell'epoca.