Bornes (Col des) da Champlong e l'Ospizio Chavacour

difficoltà: TC / TC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1647
quota vetta/quota massima (m): 2091
dislivello salita totale (m): 600
lunghezza (km): 25

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: lupo solitario
ultima revisione: 06/10/13

località partenza: Champlong (Verrayes , AO )

bibliografia: Mountain bike in Valle d'Aosta -Edizioni Luoghi Verticali,

accesso:
Da Chambave, salire verso il comune di S.Denis e seguire le indicazioni per il colle San Pantaleone. Giunti quasi al colle, seguire le indicazioni per Lozon e l'area pic nic di Champlong.

note tecniche:
Escursione adatta a ciclisti mediamente allenati. Le pendenze del percorso sono pressochè tutte pedalabili (tranne un brevissimo tratto di 200m) e senza particolari difficoltà tecniche, garantendone la percorribilitàanche alle famiglie con ragazzini mediamente allenati. L'itinerario sfrutta la strada sterrata adiacente al Ru di Verrayes, passando presso il sito naturalistico protetto di Lo Ditor.

descrizione itinerario:
Lasciata l'autovettura nei pressi dell'area pic nic in località Champlong (1647m), si prosegue sulla strada sterrata che, contornando il pianoro e l'area ricreativa, sale sulla destra prendendo dolcemente quota.
Dopo un primo facile tratto in salita, la strada aumenta la sua pendenza prima di giungere al Col des Bornes (1787m), dove si trova sulla sinistra un segnavia con le varie indicazioni. Qui si prosegue dritti seguendo le indicazioni per il Col Saint Pantaleon restando sempre sulla strada sterrata (senza ridiscendere a valle).
Giunti all'incirca al quarto chilometro, ci si trova ad affrontare una ripida salita, non pedalabile, di circa 200m che conduce su un piano altimetrico superiore dal quale si può avvistare il Plan Porion (1773m - in basso a rispetto alla propria posizione) e gli impianti di risalita della stazione sciistica di Torgnon.
A questo punto, si prosegue in piano verso la Baita che funge da ristorante in località Gordzè (1952m) e al vicino laghetto privato. Da qui, dopo circa 5Km con alcuni saliscendi si raggiungono i ruderi dell'ospizio Chavacour (2058m). Si seguono quindi le indicazioni che conducono verso gli alpeggi di la Nouva e di Tellitor e poi verso Petit Chavacour (2091m - cartelli gialli per lago Tzan). In fondo al vallone, si svolta a destra in discesa al bivio con indicata la direzione per lo stagno Lo Ditor. Giunti a Lo Ditor (1919m), lo si costeggia sulla sinistra e si segue la sterrata per altri 6/7 Km fino ad un bivio che, in località Chatelard superiore, sulla destra riconduce in località Gordzè (indicazioni lago Gordzè).
Da qui, si rientra sullo stesso percorso dell'andata.