Aquila (Becco dell') Cresta SE

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1843
quota vetta (m): 2821
dislivello complessivo (m): 1000

copertura rete mobile
wind : 20% di copertura
vodafone : 20% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Teddy
ultima revisione: 26/09/13

località partenza: Alpe Chaulieres (Roure , TO )

punti appoggio: Rifugio Serafin in località Chasteiran (Bourcet)

cartografia: Valle di Susa Chisone e Germanasca

accesso:
Poco prima di Villaretto in Val Chisone, svoltare a sn per Cleo-Bourcet. Dopo il ponte sul Chisone sterrata in piano poi nuova asfaltatura che con notevoli rampe in 10 km porta a Chasteiran, capoluogo del Bourcet. Oltre diviene sterrata ma ben percorribile fino al suo termine all'Alpe Chaulieres con ulteriori 6 km.

note tecniche:
Ottima alternativa alla normale della cresta E, dalla quale si rientra, ad una montagna poco conosciuta, a torto perchè risulta appagante sotto ogni aspetto.

descrizione itinerario:
Guardando l'Alpe Chaulieres, a sx, parte il sentiero, evidente e sempre ben marcato, che pur allungando il percorso (la meta è dalla parte opposta), consente di arrivare sulla parte iniziale della cresta in modo comodamente escursionistico, poco a ovest della punta Raccias (raggiungibile in pochi minuti) e qualche centinaio di metri a est del colle delle Tane. Dalla dorsale erbosa si continua a dx ( non c'è piu' sentiero ma ormai è tutto evidente) in direzione della cima, in pochi minuti si raggiunge il colle delle Tane. In questo modo si evita di raggiungere direttamente il colle dall'alpeggio, senza quasi traccia e per pendii molto ripidi e scivolosi.
Qui inizia la vera cresta SE, ripida e diretta all'anticima 2809 m. Prima erbosa che verso i 2600 m lascia il posto ad una serie di salti di discreto calcesciste intervallati da colletti erbosi. Scalare in sequenza tutti i risalti sul filo con passaggi di II e III su roccia lavorata in ogni caso aggirabili su entrambi i versanti ripidissimi da evitare se umidi.
Giunti sull'anticima 2809 m. con palo metallico, si scorge poco a ovest la vetta 2821 m con croce. Scendere brevemente a sx per portarsi alla base del salto terminale. Saliti pochi metri, una cengia esposta ma protetta da catena aggira a sx lo strapiombo. Oltre, con facile arrampicata da non sottovalutare, si tocca il vertice (è anche possibile proseguire in piano sul ripido versante sud per tracce e salire dalla cresta opposta).

DISCESA :
ritornati alla base dell'anticima 2809, imboccare un corridoio erboso in discesa che verso NE va in direzione della cresta E (paletti di legno). Poco dopo il sentiero diviene evidentissimo e con ripide serpentine divalla in direzione del colletto sulla cresta E alla base del Clot delle Pertiche.
Dal colletto divallare direttamente a S su i pratoni solcati da tracce di sentieri rasentando a ds le singolari formazioni geologiche denominate "gli Apostoli", curiosi denti calcarei disposti in circolo ben visibili durante la salita al Colle delle Tane. Poi puntare all'Alpe Chaulieres ben visibile.