Mionda (Punta della) da Fondo per la Bora at Talurn

sentiero tipo,n°,segnavia: N° 12
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1074
quota vetta/quota massima (m): 2784
dislivello salita totale (m): 1740

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Blin1950
ultima revisione: 24/09/13

località partenza: Fondo (Traversella , TO )

cartografia: MU Edizioni - Carta della Valchiusella

bibliografia: Valchiusella a piedi - Matteo Antonicelli

descrizione itinerario:
Da Fondo, seguendo il sentiero GTA, raggiungere Talorno. A sinistra attraversare il ponte e l'abitato incontrando la sterrata da percorrere per un tratto fino a trovare il sentiero n.12 sulla sinistra. Seguire il sentiero che sale nel bosco, supera il rio principale e continua a salire superando diverse baite e dopo aver riattraversato il rio, giunge alla conca paludosa del lago Creus. Seguire per un tratto il sentiero nel piano poi svoltare a sinistra attraversare il torrente e risalire varie gibbosità di rocce montonate sino ad arrivare al lago Sucal. Seguire sempre il sentiero che risale ora lungo il torrente, poi con un paio di giravolte raggiunge l'Alpe Prà. Proseguire dietro l'alpe, in direzione sud-ovest, giunti ad una seconda baita si scende leggermente in una bella conca erbosa e dopo un piccolo rio, bivio con scritta FURCE, lasciare il sentiero in discesa, quota 2300 circa, seguire ora il sentiero dapprima pianeggiante poi sale a contornare il contrafforte roccioso e giunge ai ruderi della baita Prà di Garella. Dalla baita con un traverso su pendio erboso raggiungere il canale, risalire ora nel canale avendo come riferimento a sinistra un dosso roccioso a placche, raggiunta la sommità di tale dosso svoltare a sinistra ed iniziare un traverso ascensionale in direzione della punta, contornando alla base le placche rocciose, segue una pietraia poi si risale leggermente un pendio erboso, si piega a sinistra dove un breve tratto di rocce scalinate permettono l’accesso al cengione superiore, risalirlo sulla destra in direzione di un colletto, senza raggiungerlo piegare a sinistra e raggiungere la cresta di rocce rotte e da queste in pochi metri si giunge alla sommità della Punta della Mionda. Discesa per lo stesso percorso di salita o volendo percorrere un anello, con un percorso di cresta prudente raggiungere il Monte Giavino a fare ritorno sul percorso di salita del Giavino.