Tovo Piccolo (Monte) Welcom to the Pleasure Dome

difficoltà: 6b+ / 6a obbl
esposizione arrampicata: Ovest
quota base arrampicata (m): 2500
sviluppo arrampicata (m): 240
dislivello avvicinamento (m): 700

copertura rete mobile
vodafone : 20% di copertura

contributors: oomaxster
ultima revisione: 23/09/13

località partenza: Vonzo (Noasca , TO )

accesso:
Da Vonzo si segue il sentiero per il Santuario del Ciavanis (esiste una strada sterrata, ma è vietata ai non aventi diritto, sbarra).
Percorrere la suddetta strada che in breve porta alle baite ben visibili e prendere il sentiero che taglia verso sx tutto il dosso prativo, in piano, e che in 30min porta ad entrare nel vallone di Vassola. Si raggiunge prima l’alpe Roccia pian e poi alpe Trai;poco dopo in una zona pianeggiante prendere a sinistra una deviazione abbandonando i segni blu e passando sotto ad una balza rocciosa dopo poco si arriva sull’AVC ed all’alpe Balma sopra la quale e’ visibile il colletto che che permette di entrare nell’alto vallone di Vassola. Dal colle non scendere sull’evidente sentiero AVC ma traversare a dx in leggera discesa prima su pietraia e poi su vago sentiero in direzione di un laghetto con pietraia . Raggiuntolo abbiamo sulla dx una parete imponente (che sara’ oggetto delle prossime scorribande) ed un colletto di fronte che dobbiamo raggiungere. Sin qui 2ore con 650mt di dislivello. Ci si affaccia ora sulla valle orco e la nostra parete e’ ben visibile sulla dx. Scendere il canale pietroso sino a che balze rocciose ci consigliano di strare sulla destra, puntare ad un ammasso di grandi massi alla base.
La nostra via parte un po prima di questi a ridosso di un grande masso solitario ed un evidente fessura diagonale su parete gialla. 30min, 150mt di discesa.
In tutto dalle 2,30h alle 3. Acqua sin all’alpe balma.
Tutto l’avvicinamento è di una bellezza particolare decisamente solitario.

note tecniche:
astenersi falesisti!
Parete molto lontana e per questo affascinante posta a cavallo tra la val grande di Lanzo e la valle Orco, ben visibile dalla piazza di Noasca sulla dx orografica in alto. Alta da 200 a 300mt offre innumerevoli possibilità di nuove salite. Orientata ad ovest riceve il sole nel primo pomeriggio. Da anni era il nostro sogno nel casseto ma la distanza scoraggiava …ma con il seguente metodo diventa possibile a patto di accettare una bella passeggiata di 3 ore su comodi sentieri

Materiale:
sulla via sono presenti 8 spit di via piu’ 5 soste mancano le due successive poiche’ anche le batterie erano stanche. Quindi solita ferraglia magari con qualche misura doppia nei medi. Il 4bd lo abbiamo usato ma non e’ indispensabile, corde da 60mt

descrizione itinerario:
L1, si inizia sull’evidente fessura diago a sx un po marcetta che poi drizza e verso dx porta alla sosta su comodo terrazzo. 30mt, 6a nulla
L2, dritti alla sosta su placche ricche di appoggi un po da tastare e si arriva ad S2 sotto ad un diedrino. 30mt, 6a 3 spit
L3, salire il diedrino sino allo spit e poi traverso a sx su pulpito (aereo) poi dritti su placche piu’ facili sino ad s3 che si trova sulla parete verso dx dietro ad un grande blocco staccato . 50mt, 6a+ 1 spit
L4, salire su roccette e tramite un movimento difficile si entra in un bel diedro dove un pietra incastrata aiuta ad uscire, in cima un po’ a dx e poi sosta .Bel tiro aereo e difficile, 30mt, 6b+ 2spit
L5, dritti alla sosta poi dopo venti metri in un vago diedro proteggersi e traversare a dx 5mt per arrivare in sosta. 30mt, 6a 2spit. Da qui si puo’ tornare in doppia sino a terra se fosse necessario.
L6,fine della batteria.placca verso dx spostarsi 5mt salire e proteggersi poi ancora 5mt a dx e proteggersi. Si e’ ora di fronte al diedro che dalla sosta non si capisce se e’ fessurato. Per fortuna lo e’ salirlo passare uno strapiombino e in una nicchia approntare la sosta con friends dallo 0 al 2 va tutto bene. 30mt 6a nulla
L7, lama a dx poi sopra per roccette sino verso dx vicini all uscita sosta da approntare nuovamente . 20mt, 5c nulla volendo si puo ancora scalare un testone ed arrivare all’ometto di vetta

Discesa
andare sulla cresta a sx 50mt e da qui scendere su pietroni stando a dx sino a trovare dopo 10 min una cengia con sentiero che riporta al colletto 20min in tutto (osservarla al mattimo al colle). E’conveniente per questa salita portarsi dietro tutto poiche’ non si torna all’attacco ma bensi‘ al colletto Nora

altre annotazioni:
Prima salita: Massimiliano Celano, Tiziano Marchetti e Marco - settembre 2013