Sangone (Masso sul)

atterraggio: torrente/ruscello
difficoltà: dal 5 / al 6c
esposizione area: Nord
quota area (m): 800
altezza min blocchi (m): 3
altezza max blocchi (m): 4

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: abo
ultima revisione: 19/09/13

località partenza: Sangonetto (Coazze , TO )

bibliografia: http://www.valsangoneoutdoor.it/public/allegati/arrampicata/s_81.pdf

accesso:
Dal centro di Giaveno procedere verso Coazze. La strada è rettilinea e con pendenza costante. Subito prima di una leggera curva sulla sinistra con strada che si impenna, prendere la deviazione sulla sinistra con indicazioni per Forno di Coazze. E' la circonvallazione che aggira Coazze portando prima a Sangonetto e poi a Forno di Coazze. Circa 100 metri prima di arrivare al quadrivio di Sangonetto si nota un grosso prato sulla sinistra.
Parcheggiare in un piccolo spiazzo proprio all'ultima curvetta a destra, prima del pratone.
Dalla strada il masso si vede bene, sulla sinistra pochi metri prima del parcheggio.
Costeggiare il canale sul pratone e attraversarlo in prossimità del fiume su di una piccola passerella. Tornare a valle per circa 100 metri seguendo il letto del fiume. Il masso è enorme e ben visibile, impossibile sbagliare.

note tecniche:
Il masso è sul fiume ed è caratteristico per la roccia scivolosa "mangiamagnesite". Le prese raramente sono nette ed è quindi richiesto un sapiente bilanciamento del corpo nella progressione. I gradi vanno dal facile al 7a. Masso adatto ai principianti che qua possono incominciare a togliersi qualche soddisfazione!
I blocchi sono tutti alti mediamente 4 metri e in alcuni casi le uscite sono abbastanza ostiche quindi bisogna portare sempre la spazzola e molta magnesite.
L'atterraggio è in piano, ma su sassi quindi il crash pad ed un paratore sono fortemente consigliati.
Il maggior problema è dato dalla portata del Sangone. Il fiume è attraversabile dalla tarda primavera a metà autunno e subito prima del disgelo primaverile. All'arrivo della prima calura estiva la vicinanza del fiume è un vero toccasana. Qualche insetto c'è, ma il mondo non è perfetto.

descrizione itinerario:
I blocchi sono mediamente carini e bisogna sentire bene il grip sotto le mani!!
"Non c'è aderenza" 6a, è uno spigolo con piedi inesistenti ed un ostico primo movimento. "La dulfer" 5, è uno splendido blocco che segue una fessura verticale cieca; facile, ma da non sottovalutare, l'uscita è su grosse prese.
"Strizzalippa" 6a+, è un blocco in traverso dove il difficile è tenere la mano sinistra sullo svaso. A volte è da pulire bene.
"Sfondati la schiena" 6b, è uno strano blocco che va a prendere un piattone liscio in uscita. I corti potrebbero non gradire tanto!
"Scivolosello" 6b/c, è forse il blocco più bello. Il duro è nell'uscita su svasi scivolosi e righelle quasi inesistenti.