Sergent Gnu wave

difficoltà: 6b+ / 5c obbl / A3
esposizione arrampicata: Sud-Est
sviluppo arrampicata (m): 110

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: ilcontevlad
ultima revisione: 16/09/13

località partenza: Camping la Peschiera (Noasca , TO )

bibliografia: versante sud

accesso:


note tecniche:
Bella via di artificiale moderno, può essere il passo successivo quando si han ben digerito mangas coloradas e crazy horse…
Qui l’unica altra relazione presente in rete: www.oocities.org/it/salireisassi/artificiale.html‎
Ho trovato alcune cose non precise che ho corretto nella mia relazione (i 10 passi di fila su head e rurp al quarto tiro oggi come oggi proprio non esistono, come gli head sul primo!).
La relazione presente sulla guida versante sud è corretta, il disegno però si ferma ad S4 e propone due soste intermedie inesistenti.

Materiale:
1 serie Camalot C4 fino al 3 (n4 utile), doppi 075, 2 e 3.
I C3 più piccoli
1 serie alien, anche offset
Serie nut fino ai grossi
Serie micronut (10 circa)
8 LA vari
5 KB vari
8 pecker (3 piccoli, 3 medi, 2 grossi)
2 rurp
2 o 3 alluminium head grossi
1 serie cliff ben fornita con 2 o 3 bat hook
1 pika ibis n3, meglio spoonbill n4.
Opzionali: nut ball, cam hook, piombi artigianali grossi

Qui foto e video del tentativo di due amici più invasati di me.. www.mountainclick.it/website/ORCO/Pagine/Gnu_Wave.html‎

Il secondo tiro potrebbe essere una super sfida in libera per qualche top, la nuova cobra crack italiana?

descrizione itinerario:
RELAZIONE:
La via attacca qualche metro a dx della fessura della disperazione, individuare un fix a 10 cm da terra (x autosicura).

1 tiro: due bat hole portano ad una cliffata con pika su cengettina. Poi in traverso a prendere l’arco rovescio (tutto a friend, doppio C4 n2!) e seguirlo fino a spit. Due bat hole (1 distante!), chiodo fisso, eventuale pecker in buco, bat hole, 2 alien (no heads!) portano in sosta con 3 fix. 20m A2+

2 tiro: bellissimo fessurino leggermente strapiombante. cliffata, poi chiodi e pecker fino a metà, friendino, serie di microdadi e qualche chiodo ancora per uscire su comoda cengia erbosa. 4 fix di sosta e catena, 25 m, A2

3 tiro. Spit sopra la sosta (non andare a sx!), poi si sale la fessura lama verso dx (C4 n3 doppio o ev. n4) con friend e nut medio/grossi. Roba più piccola porta in sosta, 3 fix. 15m, A1. 6b+ in libera. Tiro più facile degli altri e non pericoloso, ma con alcuni piazzamenti che richiedono fantasia. Da qui con 50 m di doppia si è in terra.

4 tiro: il tiro chiave. Proteggere la sosta con friend nelle evidenti fessurine soprastanti, poi molta fantasia per prendere la ruga verticale sulla sx, che si sale con pecker e una cliffata su pika. Spit. Da qui con dadi piccoli (1 in posto) si prende la fessura che traversa a dx. Un bat hole, un alluminiumhead grosso che ho lasciato (od un piombo), portano ad una fessurina verticale da rurp e pecker. 2 spit prima della sosta su 3 fix e catena. 20m, A3. Da qui con 60 m si è a terra.

5 tiro: salire la fessura erbosa poco invitante, con 2 spit. Comodissima cengia di sosta, 3 fix, 10m, 5c. maillon lasciato.

6 tiro: non fatto. I primi 7-8 m che portano al ben visibile spit sono molto pericolosi, in caso di caduta finisci sulla cengia.. Probabilmente si parte su cliff sopra lo sosta, poi una serie di pecker e piombi fino allo spit. Fessurina e lungo diedro nero incrostato di muschio e licheni, molto poco invitante. Dicono ci sia un run out finale in libera sul 5c. 25m, A2+/5c. Sosta a fix e catena. Portarsi spazzola di ferro. Si finisce poco a dx della fine del tiro di A4 di fragilità cerebrale.

altre annotazioni:
Aperta da Anita Manachino, Alessandro Patrito, Luca Vecchio e Jacopo Alaimo nell’estate 2001.