Marjelesee- Gletscherstube da Lax

difficoltà: OC+ :: TC :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 1046
quota vetta/quota massima (m): 2365
dislivello salita totale (m): 1600
lunghezza (km): 47

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: sergio meroni
ultima revisione: 07/09/13

località partenza: Lax (Lax , Goms )

punti appoggio: Lax

cartografia: Doc. Top. Cartina Svizzera - Jungfrau n. 264

accesso:
Accesso. stradale
Due sono le possibili alternative di viaggio.
1° Como - Domodossola – Passo Sempione – Briga – si seguono poi le indicazione per i Passi alpini Nufenen – Grimsel – Furka - fino alla località di Lax. Punto ideale per la partenza di questo itinerario alla Stazione ferroviaria. (Parcheggio libero).
2° Como – Autostrada svizzera direzione Gottardo – all’uscita di Airolo, seguire le indicazione per la Val Bedretto e Nufenenpass – si scende in val Goms – e si procede in direzione di Briga fino alla località di Lax.
Approssimativamente sono 3 ore di viaggio, sia in un senso che nell’altro.

note tecniche:
Bellissimo giro, bellissimi i panorami su entrambi i versanti dove scorre questo tracciato. Serve però una più che ottima preparazione fisica e una sicura padronanza della bike.
Tempo salita Lax – Marjelesee ore 4 Rientro a Lax ore 4

descrizione itinerario:
Dalla stazione, si attraversa la strada principale e ci si immette immediatamente sulla stradina che con una lunga serie di tornanti, all’inizzio su asfalto, poi su ampio e largo sterrato, vi porta senza possibilità di errori sull’altopiano di Fiescheralp. Il terreno ben compatto consente una progressione abbastanza scorrevole, impegnativa ma mai eccessivamente dura. Più o meno sono 3 ore di salita senza un attimo di respiro.
Giunti al bellissimo agglomerato delle case di Kunboden, sosta momentanea, poi, ci si dirige in direzione dell’arrivo della funivia, si passa alla sinistra della costruzione e in leggera discesa si riprende lo sterrato che prosegue verso la meta. Sempre per ampio e largo sterrato si arriva alla biforcazione di quota 2190. Si continua sullo sterrato di sinistra, quello alla destra, è l’alternativa per il ritorno, nel caso non ci sia l’intenzione di fare il traverso lungo il ghiacciaio dell’ Aletsch e così facendo si arriva all’inbocco della galleria ( 1 Km. illuminata), che vi consente di passare sul versante opposto e arrivare alla meta prefissata della Gletscherstube e Marjelesee. (Possibilità di una bella sosta e di una ristorazione prima di riprendere il giro.
Splendido, strabiliante, magnifico il paesaggio, completamente differente da tutto il tracciato di salita.

Rientro.
Ora inizia il tratto più spettacolare e splendido di questo itinerario. Dalla capanna, senza possibilità di sbagliare, ci si inserisce sul sentiero che conduce al ghiacciaio. Breve discesa, poi una breve salita con bici in spalla e di seguito lungo un bellissimo sentiero, che scorre lungo la lingua del ghiacciaio si inizia il lungo e infinito traverso. Molto bello lo sterrato. Rari e senza difficoltà estreme i passaggi più complicati, si pedala e si scorre lungo questo sentiero molto agevolmente, impensabile e sorprendente lo stato del fondo, poche le insidie e ostacoli di rilievo. Con grande soddisfazione e divertimento siamo rimasti entusiasti di questa scelta che pensavamo ci riservasse complicazioni. Attenzione! Lungo il traverso, si arriva ad una biforcazione molto evidente e chiara, proseguire sul sentiero di destra senza indugio. Compiendo alla fine del traverso una logica inversione, si scende al lago e alla località di Bettmeralp. (Più impegnativa questa discesa, che lungo il traverso). Da Bettmeral, lungo la strada principale si passa da Biel, Greicheralp, Riederalp. Attenzione! Da qui in poi è descritto un rientro a valle molto complesso e lunghissimo, che conduce inizialmente verso SudEst, per poi ripiegare nella direzione opposta, seguendo le varie conformazioni della valle fino alla discesa finale a Lax. (Se disponete della traccia allegata alla descrizione non troverete difficoltà di orientamento, nel caso opposto, serve una buona ed eccellente capacità di orientamento e di certo i tempi di rientro possono allungarsi. Di conseguenza anche questa descrizione non riesce a dare il massimo delle informazioni, in particolare per alcune deviazioni poco evidenti e logiche che a prima vista posso indurre a sospetti di errore di tracciato. Da Riederalp, per largo sentiero si scende a Nieschbord e Oberried a quota 1443. Ora con una inversione, si continua la discesa e il traverso dove di tanto in tanto si dovrà risalire per brevi tratti. Si prosegue verso Wjde – Matte, per poi passare da Egga – Greich – Goppisberg – Betten – Egga1 – in un susseguirsi di varie conformazioni e difficoltà del tracciato. Da Egga1 con una lunga salita di 4 Km. si aggirano i tornanti sottostanti di Grengiol per poi arrivare a Martisberg e concludere questo infinito giro con la divertente discesa per largo sentiero a Lax.
Se sono servite 4 ore per la salita, prendete in considerazione che ne servono altre 4 per questa lunga discesa e rientro.