L'altrolato Obscured by clouds

difficoltà: 7b+ / 6b obbl
esposizione arrampicata: Ovest
quota base arrampicata (m): 1500
sviluppo arrampicata (m): 170
dislivello avvicinamento (m): 300

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: oomaxster micky
ultima revisione: 08/06/15

località partenza: Borgata Pian (Noasca , TO )

accesso:
Come per le altre vie si arriva a borgata Pian prima dell abitato si attraversa il ponte sull’Orco e si parcheggia.

Il sentiero parte subito dopo il ponte ma attenzione quello lastricato che entra nel bosco in direzione della parete, numerosi ometti vi porteranno dopo 30min all’attacco di 5+ e Duel.
Subito dopo duel entrare nel ruscello e salire sino sopra un grosso blocco di qui uscire ed andare su una cengia a sx che in breve porta nel ruscello nuovamente.
Corda fissa per salire un risalto dopodiche alla meglio sino ad una seconda corda che porta ad una terza. Qui siete all’attacco di “strategie per l’inutile” (40min dal park).
Ancora in salita nel ruscello pochi metri e poi attraversare tutta la placca per finire contro un muro di roccia dove un canalino erboso porta nuovamente nel ruscello.
Breve corda per attraversarlo e poi una stretta cengia riattraversa tutte le placche in direzione della parete e dell’ultima corda che in breve porta all’attacco della via.
Volendo individuare l’attacco dal basso si notera’un pino solitario all’attacco con alle spalle il diedro fessura (50min dal park)
ps : le corde sara’ meglio utilizzarle con cautela poiche’ ora sono perfette ma nell inverno il canalone e’ valangoso . acqua di ruscello.

note tecniche:
Via impegnativa fisica in un luogo decisamente severo assolutamente verticale, soste esigue scalata meravigliosa su roccia ottima.
Materiale : una serie di friend sino al 3 bd + metolius dallo 00 , nut due corde da 60 (giuste) 10 rinvii
Equipaggiata con 35spit di via piu’ le soste

Ad una cordata veloce consigliamo di attaccare verso le 14 si scalera al sole ed in 3 / 4 ore si fa la via. Nei mesi caldi invece si scala molto bene al mattino.

descrizione itinerario:
L1 traverso su cengia in direzione della lama staccata ,salirla ed in cima passi difficile per prendete un un blocchetto incastrato ,ancora qualche movimento e sosta a sx 35mt,6c+
L2 rientrare nel diedro e salire si sotto ad un tettino ,iniziare il traverso verso dx subito difficile poiche’ umido per le mani ma non per i piedi ,una cornicetta ben dura porta ad un ottima presa di riposo. Si sale poi il diedro con movimenti lunghi su tacche nette; un difficile passo di equilibrio permette di ristabilirsi sulla placca (che non si fa se si utilizza la sosta) che con qualche spalmo porta alla sosta 45 mt, 7b+ (se si scla in libera non bisogna fermarsi alla sosta intermedia)
L3 in alto per entrare nel diedro ,poi blocchi sicuri sino ad un alberghetto.. (WC) poi camino complesso e fessure finali per arrivare in sosta tiro DOC 30mt,6b+
L4 fessura a dx di dita poi 0,75 bd che si usera’ anche in discesa poi su un muro con movimenti complessi che porta attraversando a dx alla s5 .Attenzione in uscita a cosa si tira …25mt,7b
L6,a dx su blocco staccato protetto poi parete articolata verso una placchetta che dall’aspetto e’innoqua e invece no.. dita piccole aiuteranno al termine traverso a sx pianta e terrazzo con sosta di calata .25mt,6c

Si scende con tre doppie:
la prima 40mt sino a S4 da tirare a sx moschettonando ed aggiungendo in ultimo uno 0,75 bd (gia’ usato in salita).
La seconda 30mt verso S3 .L’ultima a terra saltando S2,S1 60mt. Veloci.

altre annotazioni:
Prima salita: Massimiliano Celano e Tiziano Marchetti - settembre 2013
Prima libera: Michele Amadio 5/6/2015