Aleccio (Anello di) La Strà di Vacch da Cagiogno

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Ovest
quota partenza (m): 726
quota vetta/quota massima (m): 1450
dislivello salita totale (m): 850

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: adrimiglio
ultima revisione: 30/08/13

località partenza: Cagiogno (Premia , VB )

cartografia: Swiss Map Helsenhorn 1:25.000

accesso:
Dalla superstrada del Sempione uscire allo svincolo Valle Antigorio/Val Formazza e proseguire su s.s. fino all'abitato di Premia, alla fine della discesa in prossimità della diga di Piedilago svoltare a dx (indicazione Cagiogno) che si raggiunge in pochi minuti.

note tecniche:
La Straa di vacch, così viene chiamata l'antica mulattiera che sale dalla frazione di Cagiogno di Premia all'Alpe Boschetto dove si trasforma in sentiero con destinazione Aleccio.
Un capolavoro di edilizia rurale che copre un dislivello di 460 m, fatta costruire in epoca di guerra con la funzione di far transitare i bovini provenienti dalla Valle Antigorio e diretti agli ambitissimi pascoli della Val Cravariola, attraverso il P.so della Fria.

descrizione itinerario:
Dall'abitato di Cagiogno, s'imbocca la mulattiera a fianco del lavatoio e la si percorre interamente fino all'Alpe Boschetto dove si trasforma in sentiero, salendo ancora di 100 metri si esce nella radura dell'Alpe Bee (1300 m).
Proseguire su traccia evidente in direzione sud entrando nella pineta, il sentiero guadagna ancora quota brevemente, per poi attraversare il Rio d'Alba fino ad uscire all'Alpe Aloro, primo gruppo abitativo della Piana di Aleccio.
Qua si prende la strada consortile che sale leggermente per poi iniziare la discesa verso Maglioggio, mantenere la rotabile fino a quota 1365 m dove s'incrocia l'indicazione in legno “Crego” che invita a svoltare a dx perdendo quota nella faggeta, la traccia è sempre ben evidente senza possibilità di errore, la parte iniziale si trova a sx del torrente solo nella parte finale si sposta sul versante orografico dx.
All'uscita del bosco si percorre brevemente la strada asfaltata, in vista della chiesa di Crego (che merita un'occhiata) si svolta a dx (indicazioni Cagiogno) e si passa a fianco ad una casa dove si rientra nel bosco, si sale brevemente per poi pianeggiare ed infine scendere ad intersecare il canale di derivazione che esce dalla diga di Piedilago.
Si cammina sul comodo manufatto in cemento fino alla cascata del Rio d'Alba dove si trasforma in sentiero che, all'ennesima indicazione Cagiogno risale nel bosco in direzione nord fino a sbucare a Cagiogno da cui siamo partiti.