Rouit (Rocce del) da Brusà del Plan

difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1816
quota vetta/quota massima (m): 3134
dislivello salita totale (m): 1330

copertura rete mobile
tim : 0% di copertura

contributors: michele52
ultima revisione: 28/08/13

località partenza: Brusà del Plan (Sauze di Cesana , TO )

cartografia: I.G.C. n. 1 Valle di Susa/Moncenisio

accesso:

descrizione itinerario:
Raggiunta Sauze di Cesana salire verso il Colle del Sestriere. All'altezza di un tornante verso sinistra scendere ad attraversare il Ponte Terribile e raggiungere la strada sterrata della Valle Argentera che si risale fino al pianoro di Brusà del Plan (comodo ed ampio parcheggio).
Raggiungere la stradina sterrata che si origina a sinistra della chiesetta della frazione. Seguirla brevemente e presto risalire i pendii erbosi verso destra.
Superare al meglio la fascia boscosa sovrastante fino a sbucare sulla sterrata che proviene da Bessè Haut (tutta questa parte è praticamente priva di segnavia e/o sentieri). Seguirla fino alla località 7 fontane (cartello indicatore). Seguire ora il comodo sentiero che si addentra nel vallone in direzione del Colle Fauri.
Quando il sentiero giunge sotto le pendici del Monte Giornalet volgere decisamente a sinistra ed inoltrarsi, su tracce di sentiero non sempre continue ma aiutati da numerosi ometti, nel vallone laterale in direzione dell'evidente colletto posto tra le Rocce del Rouit a sinistra ed il Monte Platasse a destra.
Poco prima di raggiungere l'intaglio volgere a destra ed iniziare a risalire il ripido pendio di detriti in direzione della cresta che dalla vetta scende in direzione dell'intaglio; in questo modo è possibile evitare il tratto alpinistico richiesto per vincere il castello roccioso che inizia dal colle. Non raggiungere ma procedere sempre leggermente discosti da essa su detriti e vaghe tracce di animali. A circa metà percorso è necessario, per risalire una breve parete, l'uso delle mani (II). Proseguendo a mezza costa, si raggiunge la sommità caratterizzata da un piccolo ometto: panorama eccellente e incontro ravvicinato con la Rognosa.