Ramiere (Punta) per il versante E e la cresta SE

difficoltà: PD-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 2220
quota vetta (m): 3303
dislivello complessivo (m): 1150

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: mfkeeper
ultima revisione: 26/08/13

località partenza: Strada Valle Argentera (Bobbio Pellice , TO )

punti appoggio: futuro Bivacco Ugo Rattazzo ai laghi della Fioniere

cartografia: Fraternali N°2 - Alta Valle Susa alta Val Chisone

bibliografia: GMI - Alpi Cozie centrali

accesso:
La strada è sterrata da poco dopo il Pont Terribile (circa 1700 m), percorre tutto il pianoro della valle Argentera senza difficoltà fino al fondo al ponte per le Alpe Plane 1912 m. Qui se non si ha una macchina alta, si deve parcheggiare, diversamente si continua su strada ripida e molto brutta fino al piano della Milizia (2104 m) e ancora verso le Bergerie de Gran Miol fino ad un ripiano a quota 2220 m.

note tecniche:
Lungo itinerario a dispetto del dislivello, piuttosto tortuoso, con spostamento e ricco di saliscendi nella parte centrale. Permette però di vedere luoghi fra loro molto diversi e particolari: la testata della Valle Argentera, i bei laghi di Fioniere, i resti del ghiacciaio della Ramiere; permette infine un po' di arrampicata e varie possibilità di una discesa in traversata.

descrizione itinerario:
Salita
Dal ripiano a quota 2220 m scendere una decina di metri al torrente del Gran Miol, attraversarlo e prendere il sentiero per il Col Mayt. Il sentiero costeggia in falso piano il torrente fino a quota 2287, quindi appoggia a sinistra fino al piano 2418 m e poi decisamente a destra fino ad una casermetta a quota 2553 m. Ore 1.10.
Poco oltre la casermetta in corrispondenza di una sorgente si gira a destra abbandonando il sentiero per il col Mayt, si sale a valicare un crestone presso la quota 2605. Si attraversa dapprima in discesa (2575 m) poi in salita fino al bordo dell' altopiano dove di trovano il laghi della Fioniere (2670 m). Si ridiscende al lago inferiore (2640 m) e ancora seguendo una traccia verso a NO fino al torrente a quota 2630 m. Si valica un crestone (2715 m), si scende nel vallone successivo (2690 m), si rimonta in diagonale l' opposto versante, percorrendo una cengia fra due salti di roccia (passaggio obbligato) e si raggiunge il crestone proveniente dalla quota 3125 (Rocher Froid) presso la quota 2772 m. Ore 2.15.
Si risale il crestone per una centinaio di metri e si scende brevemente nella pietraia (finalmente), già occupata, fino agli anni '50, dal Ghiacciaio della Ramiere (2860 m). Si risale il vallone per detriti e nevai (i resti del ghiacciaio ora fra il 3000 e 3100 m) ed infine un ripido canale di sfasciumi fino al colletto sulla cresta di confine ad O della quota 3215. Si apre finalmente un bel panorama su Monviso, Queyras e Merciantaira. Ore 3.20.
Si segue la cresta di detriti e rocce rotte (F+/PD-), contornando sul versante francese un piccolo salto di roccia. Discreta arrampicata (PD-/PD) sul filo di cresta fino sulla "vetta francese" 3303 m. Ore 3.40.

Discesa
Per l' itinerario di salita. Sconsigliato per le numerose risalite.
Per la via normale dalla Valle Argentera, nel caso si abbia lasciato la macchina al parcheggio a quota 1900 presso Argentera.
Per la cresta sud-est, tutta fino al Colle della Fioniere (PD)
Per il versante sud in traversata fino al Colle della Fioniere. Scendere lungo il sentiero sul versante francese fino a circa 3200 m. Traversare quindi verso sinistra in costante discesa per sfasciumi e roccette passando sotto la Rocher Froid intorno ai 3100 m. Proseguire incontrando qualche breve balza rocciosa e qualche traverso fino al colle della Fioniere (2808 m). 0re 0.50.
Discendere quindi per sentiero ai laghi della Fioniere 2686 m, ore 1.00, rincontrando poco dopo il percorso di salita, e da questi alla macchina, ore 1.50-2. Percorso nettamente più breve della salita e degli altri possibili.