Neige (Dome de) pilier central de gauche+ sortie pilier central de droite

difficoltà: TD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 3000
quota vetta (m): 4015
dislivello complessivo (m): 1000

copertura rete mobile
altri : 0% di copertura

contributors: attila89
ultima revisione: 22/08/13

località partenza: La Berarde (Saint-Christophe-en-Oisans , 38 )

cartografia: IGN 3436 ET

bibliografia: Labande, Guide du Haut-Dauphiné vol.2; Cambon, Oisans Nouveau Oisans Sauvage - livre ouest; Rebuffat, le 100 più belle...

accesso:
Da La Berarde seguire il sentiero per il vallone degli Etançons, direzione rifugio del Châtelleret et del Promontoire. Dopo aver attraversato il torrente si entra nel vallone di Bonnepierre, che si risale. Si risale la morena all'altezza voluta (ottime postazioni di bivacco, occhio che non siano lontanissime dall'acqua! verso i 2600 m ci sono bivacchi nell'erbetta a 5 minuti dall'acqua).

note tecniche:
La via in questione è una combinazione di due itinerari. Nella prima parte si segue la via del pilier central de gauche (o Girod-Vivet), a destra della goulotte Boivin; continua salendo direttamente la tour grise e la parte finale della cresta che si affaccia direttamente sul couloir Mayer-Dibona. Grande course, ambiente eccezionale, sostenuta e varia.
Roccia pessima nei primi cento metri e nella parte mediana, da buona a discreta altrove.

descrizione itinerario:
Dal bivacco salire sulla morena e traversare il ghiacciaio fino alla base dei pilastri centrali, separati da un couloir che termina in alto per un enorme tetto giallastro.
Si attacca quello di sinistra a sinistra, elevandosi verso destra verso il couloir, poi a sinistra (III) per raggiungere una piccola piattaforma sul filo, situata ad un centinaio di metri al di sopra della base, ai piedi di un risalto caratterizzato da un becco strapiombante verso sinistra (sosta 2 chiodi).
Salire qualche metro direttamente, traversare a sinistra sotto al becco per una placca liscia (V, 1 chiodo); superare un angolo e forzare un corto strapiombo (2 chiodi. V+).
Al di sopra una grande muraglia con due cenge si supera (III,IV) per raggiungere a destra una fessura ed un couloir roccioso che riporta a sinistra, sul filo, ad una breccia (passaggio esposto) che domina uno stretto couloir (verglassato) che si risale. Traversare a destra e alzarsi in un couloir obliquo a sinistra. Risalire una schiena acuta a sinistra (IV/IV+) per raggiungere nuovamente il filo. Scalarla fino ai piedi di un muro liscio e verglassato. Prendere a sinistra un couloir verglassato, risalirne la riva sinistra che da' accesso ad una vasta rampa in ghiaccio e roccia verglassata, ripida e in roccia marcia. Scalarla direttamente (delicato, molto esposto) fino alla cresta che la corona, che domina il grande couloir della parete NW.
Superare un primo gendarme per la sinistra, un secondo per la destra. Seguire fino in prossimità della base di un grande risalto grigio insuperabile; effettuare quindi, sul fianco destro del basamento, una lunga traversata ascendente (si superano due couloir (ghiacciati)) fino a raggiungere un diedro-camino caratteristico che riga la torre. Risalirlo per 45 metri circa (V). Traversare a destra per una piccola cengia per raggiungere la parete ovest della tour grise, salirla in obliquo per delle placche (50 m, IV), poi prendere un piccolo couloir che porta in cima alla tour grise.
Seguire la cresta fino al quarto risalto. Raggiungere una fessura a sinistra del grand couloir che riga verticalmente questo risalto, risalirla fino ad una nicchia (1 chiodo, IV+) ed uscire a destra per delle scaglie (V-) per raggiungere il couloir precitato che si segue fino alla cresta. Seguire allora la cresta fino ad una breccia ai piedi dell'ultimo risalto; salira in obliquo a sinistra per 10 m e salire una profonda fessura che riporta sulla cresta del pilastro; salire sul filo per 40 m (IV+ faticoso, poi IV) e seguire quindi la cresta facile (III) che porta in breve alla vetta.

Discesa: dalla normale, col des Ecrins: cavi riportano nel vallone di Bonnepierre.

altre annotazioni:
pilier central de gauche: Pierre Girod, Roland Vivet, 28 giugno 1959. Pilier central de droite: R. Figerou, C. Jeanguillaume, 21-22 agosto 1973