Zette (Alpeggio), in traversata da Plampra a Rhemes S. George

sentiero tipo,n°,segnavia: Sentiero n. 17C, poi 17
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Est
quota partenza (m): 1610
quota vetta/quota massima (m): 1926
dislivello salita totale (m): 316

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Brunello 56
ultima revisione: 19/08/13

località partenza: Plampra (Rhemes-saint-georges , AO )

punti appoggio: Rhemes St. Georges

cartografia: Carta L’Escursionista, Fg. 3 (Valgrisenche-Val di Rhemes), Scala 1:25000

accesso:
Risalire la Val di Rhemes, passare l'abitato di Rhemes St. Georges, dopo la galleria di Proussaz voltare a destra e risalire fino ai ruderi di Plampra.

note tecniche:
Sarebbe una bella traversata sul sentiero n. 17, che corre in costa ed è una splendida balconata sulla media Val di Rhemes. Purtroppo però il sentiero oggi versa in stato di totale abbandono. Da Plampra fino all’Alpe di Zette si riesce a salire, su percorso abbastanza visibile; dopo però il sentiero si interrompe, franato in più punti ed invaso dalla più fitta della vegetazione. TRAVERSATA QUINDI DA NON INTRAPRENDERE !! in attesa che, se mai sarà, venga ripristinato il sentiero.

descrizione itinerario:
Passato l’abitato di Mugnoz e lasciati a sinistra i ruderi di Plampra si arriva alla curva dove parte - a destra salendo, palina con indicazione – il sentiero n. 17C per Balme. Si sale prima lungo una pista inerbita; questa poi diventa sentiero e, attraversando tratti erbosi, arriva al torrente di Prochetty: ignorare il ramo che scende (destra) al corso d’acqua, proseguire invece rimanendo sulla riva destra. Si arriva al bivio con il sentiero n. 17, si prende il ramo di destra, si costeggia un rudere e si ritorna in breve al torrente Prochetty che va ora attraversato; una fune aiuta il passaggio. Proseguendo in costa si arriva ad un secondo torrente, per l’attraversamento si consiglia di risalirlo per un tratto arrivando ad un guado agevole; passato il torrente ci si ritrova all’Alpe di Zette, con la sua caratteristica teleferica che scende a Plampra. Conviene interrompere qui l’escursione. Volendo invece proseguire, si segue ancora il sentiero costeggiando il caseggiato, si attraversa un primo torrente e si arriva a un tratto franato ed invaso dagli arbusti, dove non conviene andare oltre.
Difficoltà. Almeno per il tratto percorribile il sentiero è abbastanza visibile, e dopo la partenza vi sono anche alcuni sbiaditi segni gialli che guidano fino all’Alpe di Zette. Attenzione però ai tratti esposti ed all’attraversamento dei torrenti.
Dislivello. Il dislivello totale sarebbe negativo: si parte dai 1610 m ca. di Plampra per arrivare ai 1184 di Voix; quello positivo, qui citato, è pari a 316 m (differenza tra i 1926 m dell’alpe Zette ed i 1610 m di Plampra).