Campeia (Passo) da Arvogno, giro della Pioda di Crana per il Passo Larecchio

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1202
quota vetta/quota massima (m): 2199
dislivello salita totale (m): 1500

copertura rete mobile
tim : 0% di copertura

contributors: Larix66
ultima revisione: 02/08/13

località partenza: Arvogno (Santa Maria Maggiore , VB )

cartografia: CNS 1:25000 f. 1311 Comologno

bibliografia: Crosa Lenz – Frangioni, Valle Vigezzo, ed. Grossi

accesso:
Da Toceno in direzione Vocogno/Craveggia prendere la strada a sinistra che sale ad Arvogno. Parcheggiare presso i ristoranti o al primo ponte al termine della strada pubblica.

note tecniche:
Lungo percorso che costituisce uno degli itinerari escursionistici più completi ed interessanti della zona. Gli aspetti paesaggistici sono notevoli, culminanti nella visita di due laghi naturali e uno artificiale, mentre nelle giornate limpide si apprezza il panorama sia sulle montagne limitrofe che sulle maestose cime del Vallese e non solo.
Una parte del percorso, verso il Passo Campeia, si svolge in assenza di sentieri; il dislivello totale, tenuto conto delle frequenti discese e risalite, raggiunge circa i 1500 m. Acqua di buona qualità reperibile presso l’Alpe Forgnone e poco sotto l’Alpe I Motti. La Cappella di S. Pantaleone, 1992 m, da cui si transita al ritorno, è l’ unico punto del percorso in cui è possibile utilizzare i cellulari.

descrizione itinerario:
Da Arvogno si segue la strada e/o la mulattiera fino al secondo ponte, sul Rio Verzasco. Appena dopo il ponte ci si alza a sinistra per i ripidi prati, trascurando un sentiero più evidente che si dirige ancora più a sinistra in lieve salita.
Sul sentiero che si incontra appena a monte dei prati si raggiunge l’Alpe Colla (1563 m), passando prima per l’Alpe Chert. Da Colla si segue, dapprima in direzione Nord, il sentiero che restando più o meno alla stessa quota attraversa alcuni valloni.
Raggiunto il torrente che scende dal vallone di Campeia non lo si attraversa ma lo si costeggia sul lato destro (sinistra idrografica), salendo dapprima presso alcuni ometti poi senza percorso obbligato.
All’altezza degli ultimi grossi larici si devia a sinistra in direzione del Passo Campeia (2199 m), che si raggiunge per tracce di sentiero. Sul versante opposto si scende nel ripido canalone tenendosi prima a sinistra poi al centro, raggiungendo poi verso destra un ripiano pietroso, visibile anche dall’alto, dove ricompare un sentiero che costeggia dei ruderi a quota 1969 m e conduce con un lungo tratto in falsopiano all’Alpe Forgnone (1938 m).
Dalle baite, in direzione Est, si sale verso il Passo di Larecchio incontrando quasi subito una sorgente di ottima acqua. Dal Passo di Larecchio, che ospita il Lago di Forgnone quotato 2029 m, si scende sempre su sentiero al Lago di Larecchio. Si percorre la diga per poi risalire alla Forcola di Larecchio, 2148 m, lasciando a circa metà salita il sentiero per l’Alpe Camana. Dalla Forcola di Larecchio si rientra ad Arvogno passando per il Lago Panelatte, la Cappella di S. Pantaleone e l’alpe i Motti, lungo una delle mulattiere più frequentate della Valle Vigezzo.