Stella (Corno) Opinioni di un clown

difficoltà: 6c / 6a obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 2750
sviluppo arrampicata (m): 200
dislivello avvicinamento (m): 1000

copertura rete mobile
vodafone : 0% di copertura
tim : 0% di copertura
no operato : 0% di copertura
altri : 20% di copertura

contributors: Sergio
ultima revisione: 12/03/10

località partenza: Gias delle Mosche (Valdieri , CN )

punti appoggio: Rifugio Lorenzo Bozano (380.710.8075, 0171.944.943)

bibliografia: Arrampicate sul Corno Stella e Catena delle guide (Bassignano Poggio), www.climbonthe.net

note tecniche:
Via sostenuta. Essendo breve si può unire ad una via simile, sullo zoccolo (es.: giacugia, rambo II, adrenalina) onde ottenere un itinerario di circa 450 m, intervallato ovviamente dalla famosa cengia mediana.
Spittatura distanziata. Uno spit ogni 3-4 m eccetto che sul tiro di 6c, dove è presente 1 spit ogni metro, circa.
La spittatura non è pericolosa in caso di caduta, ma è spicologicamente impegnativa, per chi non è abituato, data anche la forte esposizione della parete.
Soste con due spit cordino. Alcune anche con maillon.

descrizione itinerario:
La via attacca sulla parete posta 10-15 m a destra rispetto alla "Campia".
Per chi arriva dalla cengia.
Risalire dalla cengia, appena oltre la sua metà, il canale che adduce all'attacco della Campia, . Da qui spostarsi a destra fino a raggiungere una placca ampia, di roccia chiara, con un piccolo diedro sovrastante.
Per chi arriva dalle vie dello zoccolo.
Dall'inizio del canale (ometto e sosta per doppia: 2 spit, catena, maillon) scendere per circa 10 m, spostandosi lungo una cengia a destra (faccia a monte), fino a raggiungere il punto sopra descritto.
I tiri sono lunghi dai 30 ai 50 m.

L1) Salire dritti per placca, poi in un facile diedro appoggiato, quindi nuovamente per placca, fino ad una fessurina ascendende sulla destra che adduce alla cengia su cui si sosta. (6a) Lunghezza in comune con "Il barone rampante".
L2) Spostarsi a sinistra per circa 7-8 m, fino a raggiungere uno spit con cordino bianco. Proseguire dritti per placca, fino a raggiungere un piccolo strapiombo che si supera. (6a+)
L3) Spostarsi a sinistra per circa 3-4 m poi salire per placca e muri verticali spostandosi via via verso destra, e passando quasi paralleli ad un diedro presente sulla destra. (6a)
L4) Seguire la fila di spit lungo un'esile fessurina verticale, e poi spostarsi verso la fascia di roccia più articolata sulla sinistra. Proseguire per rocce più facili, sostando sopra la bellissima vena di quarzo. (6c)
L5) Proseguire per roccia articolata, leggermente a sinistra. Raggiungere una placca e poi una grossa lama staccata (tipo camino) che si supera. Salire poi su roccia articolata, via via più facile. (6a)
.....
Per raggiungere la cima, molto aerea e panoramica, occorre percorrere il piano inclinato, di sfasciumi e roccette, che caratterizza la cima del Corno, per circa un centinaio di metri.

Discesa: In doppia lungo "Il Barone Rampante" o meglio lungo la "Campia". 15 m a destra dall'uscita della via. Ometto.