Creton (Col du) dalla Diga di Place Moulin

sentiero tipo,n°,segnavia: 11 fino all'alpe Bella Tsa poi ometti e nevai
difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Est
quota partenza (m): 1950
quota vetta/quota massima (m): 3320
dislivello salita totale (m): 1370

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: vittorio1967
ultima revisione: 23/07/13

località partenza: Diga di Place Moulin (Bionaz , AO )

punti appoggio: Bivacci Lura Florio

cartografia: Cervino Matterhorn e Monte Rosa Istituto Geografico Centrale

bibliografia: Guida dei Monti d'Italia - Alpi Pennine Volume II - Gino Buscaini

accesso:
Da Aosta si dirama una strada principale che conduce al Gran San Bernardo. Dopo circa 5 chilometri si prende sulla destra la strada per la Valpelline e proseguendo per la valle con una strada molto tortuosa si arriva alla diga di Place Moulin 32 chilometri da Aosta. Qui bisogna lasciare l'auto ed inizia l'itinerario.

note tecniche:
Necessari corda, picozza e ramponi. Consigliato il caschetto visto il pericolo di caduta pietre.
In annate di innevamento abbondante variante di discesa potrebbe essere usata anche per la salita evitando così il passaggio del canalino. Gita all'insegna della wilderness in ambienti di rara bellezza. Tempi di salita ore 6-7 da Place Moulin.

descrizione itinerario:
Dalla diga di Place Moulin si segue tutta la strada che costeggia il lago artificiale fino al rifugio Prarayer, si oltrepassa il rifugio e si segue l'itinerario n. 11 che porta all'alpe ormai diroccata di Bella Tsa 2400 m, traversare verso destra, tracce di sentiero e qualche ometto, sino a raggiungere la morena risalendola sul suo filo fin quasi al termine, quando si incontra un grosso masso con un bollo rosso. Da qui scendere dalla morena verso destra e risalire su nevai con un semicerchio fino a raggiungere il canalino a fianco di una scarpata di rocce rosse. Il canalino si risale prima su un cono di valanga poi su detriti molto, molto instabili. All'uscita del canalino si risalgono i pendii nevosi che diventano sempre più ripidi fino a raggiungere il Col du Creton e il bivacco Florio. Panorama mozzafiato. Bivacco pulito e molto confortevole. Il libro del bivacco (è ancora quello dell'inaugurazione avvenuta nel 1985)testimonia quanto poco frequentato sia quest'angolo di Valpelline. Discesa per lo stesso itinerario tranne che quasi arrivati in vista del canalino si piega decisamente a sinistra in direzione del Col Des Dames scendendo sui nevai inferiori e traversando verso destra ad incrociare l'itinerario alla base del canalino.