Crero (Giro del) da Bardolino

difficoltà: BC / BC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
dislivello salita totale (m): 1000
lunghezza (km): 30

copertura rete mobile
wind : 80% di copertura

contributors: stellatelli
ultima revisione: 23/07/13

località partenza: Bardolino (Bardolino , VR )

punti appoggio: Crero

bibliografia: Monte Baldo 25.000

accesso:
Gardesana orientale

note tecniche:
Alcuni passaggi tecnici nella seconda parte dell'itinerario

descrizione itinerario:
Si inizia a pedalare a Bardolino su asfalto per raggiungere Garda, subito si sale imboccando la strada asfaltata che conduce ad Albisano. Dopo qualche chilometro, quando la strada inizia a spianare, una sterrata sulla sinistra (cancello e recinto con cani che abbaiano poco prima di un piccolo centro sportivo) dà inizio al divertimento del percorso fuori strada. Si sale ancora e con uno strappo si valica il dosso che oscurava la vista sul lago di Garda, compagnia costante di questa giornata. Rientrando verso sud si imbocca la strada che in leggera salita conduce verso il monte Luppia, poco oltre i 300m di quota. Qui il sentiero entra in un suggestivo tunnel creato dal bosco ed inizia una divertente discesa verso Torri del Benaco. Il percorso ora segue le insegne del "Giro del Crero" passando per i borghi di Coi e Loncrino in un continuo saliscendi immersi tra gli uliveti. Nel punto più a nord dell'itinerario si giunge nel paese-balcone sul Garda di Crero dove una sosta è d'obbligo per ammirare il panorama e la caratteristica chiesetta (per gli amanti del genere è anche possibile allungare l'interruzione al bar-locanda, rifocillandosi a dovere!). Qui inizia la dura ed impegnativa salita verso S. Zeno di Montagna, in parte asfaltata ed in parte cementata, che si percorre fino ad incontrare una deviazione nel bosco sulla destra che concede una tregua allo sforzo, facendo invertire la pendenza al tracciato. Il divertente single track conduce fino in località Spighetta da dove si prosegue in saliscendi sulle pendici tra Albisano ed il monte Lenzino. Scavalcato il colle una discesa tecnica e divertente conduce ad un bivio per svoltare a destra verso Virle. Qui imbocchiamo la sterrata che costeggia il Golf Club Cà degli Ulivi fino a raggiungerne l'estremità occidentale. Qui un breve tratto su strada ci porta verso l'ingresso nella valle dei Mulini (segnaletica) che raggiungeremo dopo aver affrontato una divertente e complicata discesa su sentiero in parte sterrato ed in parte ciottolato, ricco di tornanti. Dal culmine del sentiero è visibile l'intero piccolo canyon scavato dal torrente Gusa, punteggiato da vecchi mulini riadattati a trattorie o bar. La discesa lungo la valle è rapida e semplice e conduce, seguendo l'argine del torrente, fino alla cittadina punto di partenza del percorso.