Argentière (Aiguille d') Arete de Flèche Rousse

difficoltà: AD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 2771
quota vetta (m): 3902
dislivello complessivo (m): 1131

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Castel
ultima revisione: 23/07/13

località partenza: Grands Montets (Chamonix-Mont-Blanc , 74 )

punti appoggio: Refuge d'Argentière

note tecniche:
MATERIALE: materiale da ghiacciaio, picca, ramponi, casco, corda da 50 m, fettucce/cordini e qualche friend medio.

descrizione itinerario:
Raggiungere, mediante gli impianti di risalita, la stazione dei Grands Montets, dopodiché scendere sul Ghiacciaio dei Rognons, attraversare il Ghiacciaio d’Argentière e raggiungere il Refuge d’Argentière (2771) ubicato sul versante opposto dello stesso.
Dal rifugio seguire il sentiero a fianco del quale scorrono i tubi di captazione dell’acqua, in direzione del Ghiacciaio Améthystes.
Il sentiero risale la morena sulla dx orografica del suddetto ghiacciaio (sx faccia a monte). Terminata la morena, proseguire su ghiacciaio in direzione dell’evidente Col du Tour Noir (3535), senza raggiungerlo.
Poco prima del colle, risalire un canale nevoso sulla sx (faccia a monte) che porta direttamente in cresta (non confondere tale canale con il Couloir a Y, che si incontra più in basso salendo). Seguire ora la cresta su terreno misto, bypassando i gendarmi talvolta sul lato sx (faccia a monte) talvolta sul lato dx fino a giungere ai piedi della Flèche Rousse, la cui sommità (3879) si guadagna risalendo una fessura con masso incastrato ed alcuni risalti rocciosi (tratto con passaggi dal 4b al 5a).
Proseguire per un brevissimo tratto fino a reperire un ancoraggio (cordini e maillon) da cui si effettua una doppia di circa 20 metri. Raggiungere la sella nevosa (3827) tra la Flèche Rousse e l’Aiguille d’Argentière, dopodichè proseguire su neve fino alla sommità di quest’ultima (3902), ponendo la dovuta attenzione alle cornici talvolta molto pronunciate lato Svizzera.

DISCESA
Si effettua per la via normale, scendendo sul Ghiacciaio del Milieu. La prima parte presenta pendii sui 45° poi 40°; oltrepassata la terminale, proseguire la discesa restando prima a sx orografica per traversare poi sulla dx al fine di oltrepassare la parte bassa del ghiacciaio che si presenta abbastanza tormentata da crepacci, fino a raggiungere una traccia che in breve riporta al rifugio.
Da quest’ultimo si può o risalire alla stazione dei Grands Montets o scendere sul ghiacciaio d’Argentière per uscire poi sulla morena a sx orografica (bolli gialli) e raggiungere la stazione intermedia di Lognan (per questa opzione informarsi prima al rifugio sulle condizioni della parte bassa del Ghiacciaio d’Argentière, molto crepacciato, che talvolta richiede di oltrepassare ponti piuttosto precari).

altre annotazioni:
Prima salita: 3 agosto 1893 - G. Morse, J. H. Wichs e C. Wilson