Chatelet (Aiguille du) Fast & Furious

L'itinerario

difficoltà: 6a+ :: 6a obbl ::
esposizione arrampicata: Sud-Est
quota base arrampicata (m): 2200
sviluppo arrampicata (m): 290
dislivello avvicinamento (m): 300

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura
tim : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Fabri65
ultima revisione: 07/07/13

località partenza: Area Pic-nic (Courmayeur , AO )

punti appoggio: Val Veny

accesso:
Fare la prima parte del sentiero attrezzato per il Rif. Monzino e poi piegare a sx sotto la parete. L'attacco rimane circa 50 m a destra della via idrotecnica

note tecniche:
Bella via di difficoltà superiore alle già esistenti velociraptor e idrotecica con chiodatura decisamente più severa particolarmente nel quarto tiro.
Attrezzata con fix da 10 mm e soste con cordino e maillon per eventuali doppie. Da non escludere per tranquillità qualche friend medio-piccolo per integrare.
La via è autonoma per sei lunghezze di corda, con l'ultima si intercettano gli spit di velociraptor che si sfruttano per uscire dalla parete. Una volta giunti alla sosta in placca di veociraptor è consigliato comunque di continuare ad arrampicare sull'ultimo tiro di idrotecnica (carino) anzichè uscire per la cengia erbosa di velociraptor.
Attenzione: la via incrocia idrotecnica sulla cengia in traverso facile del quarto tiro per poseguire sulla verticale sul muro leggermente strapiombante. Si nota infatti dal terza sosta la catena con anello tutta sulla dx della via idrotecnica

descrizione itinerario:
L1: 40m 5b, bella placca inframmezzata da un simpatico diedrino;
L2: 45m 6a, placca iniziale quasi verticale ma ben tacchettata, poi dopo aver attraversato un canalino erboso placca più compatta e con obbligati spostamenti di piedi;
L3: 35m 5c, partenza aggirando a destra uno strapiombino, proseguire sul filo destro della placca sino ad abbandonarlo per un bel traverso a sinistra su placca poggiata e ben lavorata sino alla sosta posta sotto la cengia di idrotecnica;
L4: 55m 6a+, dalla sosta arrivare sotto la parete per roccia e blocchi sino ad una zona quasi strapiombante sormontata da una placca stupenda e chiodata severamente (possibilità di proteggersi con friend medio/piccoli su una fessura sulla destra) che si risale sino ad un traverso più facile che conduce in sosta;
L5: 35m 5b, passaggino in partenza su aderenza e poche prese, tenersi a destra per rimanere sulla roccia e salire per circa 10m dopodichè per roccette e paleo finale giungere in sosta.
L6: 30m 5c, dalla comoda sosta su cengia erbosa andare decisamente a sinistra e salire due placche di cui la seconda su stupende concrezioni di quarzo.
Dalla S6 si individuano gli spit di Velociraptor che si seguono sulla destra sino alla sosta in placca per poi uscire con l'ultimo tiro di idrotecnica (protezioni fix della fixe gialli/oro) sino alla catena di sosta sulla cengia erbosa che si percorrerà per la discesa a piedi.

altre annotazioni:
Franceschini, Recchia - Giugno 2013


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