Trieste (Torre) Carlesso-Sandri

difficoltà: 7a
esposizione arrampicata: Sud
sviluppo arrampicata (m): 900

copertura rete mobile
wind : 100% di copertura

contributors: PEPEDU
ultima revisione: 21/06/09

località partenza: Capanna Trieste (Taibon , BL )

punti appoggio: Capanna Trieste Rifugio Vazzoler

cartografia: Civetta-Oskar Kelemina

bibliografia: Civetta-Oskar Kelemina

note tecniche:
Grandiosa salita classica che passa con vari traversi nel cuore della parete tra grandi strapiombi, la discesa è lunga e per niente facile, le 2 grandi cengie permettono fughe e bivacchi abbastanza agevoli N.B. non segno tutti i chiodi, la via è attrezzata, comunque portarsi chiodi e martello appresso e quasi obbligatoriamente frends anche grandi per i tiri finali; il des. e sin. sono intesi nella direzione di salita e discesa

descrizione itinerario:
Accesso: da Cap. Trieste si sale la strada forestale per il Rif. Vazzoler fino a prendere la deviazione per il bivacco Tomè, alla fine della piccola discesa si sale dapprima a sin. per tracce di sentiero e poi direttamente il canalone sotto la parete est fino alla gran cengia,
la si percorre ritornando sulla parete sud e, oltrepassati 2 punti da bivacco, si trovano 2 chiodi non collegati su una placca nera (1:30-1:45 da Cap. Trieste)
L1: dai chidi d' attacco obliquare a des. per 20m fino a un vago spigolo poi dritti fino in sosta 40m IV+
L2: salire dritti superando 2 zone strap., finita la 2° traversare a des. (chiodo) e salire su di un gradino 40m VII
L3: salire verticalmente verso lo strap., a questo traversare (esposto) a sin. fino in sosta 15m VII+
L4: si obliqua verso sin. sfruttando delle cenge verso una grande macchia gialla strap. alla cui base si sosta 40-50m IV
L5: si sale verticalmente passando a des. dello strap. 30m VI+
L6: si traversa facilmente a sin., si sale un diedrino e si punta a uno strap. chiodato 40m III+
L7: salito lo strap. si traversa leggermente a des. e si sale una rampa-diedro ascendente a sin. fino alla 1° cengia 50-60m V/A1
L8: traversare facilmente a sin. fino a un mugo sullo spigolo
L9: salire il diedrino e la successava fessura, traversare 2m a des. e salire una rampa, alla fine in obliquo a sin. su roccette 40m VI
L10: salire sopra la sosta e quindi traversare a sin. fino ad aggirare lo spigolo, salirlo e continuare per il successivo diedrofino alla 2° cengia 50m VI+
L11: si attraversa lungamente a sin. fino a un ballatoio sovrastato da un grande diedro giallo-nero 50-60m III
L12: si sale la parete grigia, si rientra nel diedro e seguendo una rampa si sosta su spuntone 55m V+ L13: si supera la sovrastante placca (A0) e si sosta a des. alla base di un diedro 20m VI+ e A0
L14: si sale il diedro, si attraversa 2m a des. (difficile) e si sale il lscio fessura-camino fino alla sosta 35m V+
L15: si attraversa asin. sotto il tetto 15m V
L16: si sale il sovrastante diedro fino quasi alla fine 40m V+
L17: si esce dal diedro poi facilmente dritti e obliquando a sin. per cengette e diedrini 30m V poi III
L18: si continua a obliquare sul facile grazie a diedrini e cengette (dritti var. Hasse), alla cengia gialla a sin. fino a una sosta a spit 40m III+
L19: salire il sovrastante diedro giallo 30m V
L20: a des. rientrare nel diedro-camino e salire la fessura di sin., oltrepassare lo strap., salire ancora dritti e oltrepassare un altro strap. (friends) 30m VI
L21: salire il diedro finoa una cengetta a des. con sosta su 1 chiodo 30m V
L22:salire il diedro sovrastante fino a una cengetta, da qui per un altro diedrino uscire in vetta 35m V.

Dscesa: dall' uscita salire in vetta e seguire i scarsi ometti verso ovest scendendo una corda fissa, al suo termine passare sotto un masso incastrato (stretto) e attraversare a des. (ometto) fino a una crestina, da qui doppia (30m), si poggia brevemente a des. per entrare in un canale, da qui 2 doppie (la 2° da 60m) fino a una cengia, attraversare brevemente a sin. (esposto) a un anello cementato, da qui doppia (50m), si attraversa a sin. per 30m circa (passo difficile) su cengia fino a un ometto diroccato e anello cementato, da qui doppia corta, a sin. ad una sosta a chiodi da dove si compie un' altra doppia fino a un grade cengione (la 2°cengia dell' itinerario di salita), si seguono gli ometti e le tracce di passaggio in discesa fino a fare 2 doppie in un canale, da qui traversare a sin. fino a un altro canalone che con 4 doppie (la 2° da 20m) porta al canalone di accesso.
3 ore circa (attenzione ai sassi e alle corde incastrate)