Neige des Ecrins (Dome de) Mayer-Dibona

difficoltà: D+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 2700
quota vetta (m): 4015
dislivello complessivo (m): 1300

copertura rete mobile
vodafone : 0% di copertura
tim : 80% di copertura

contributors: manuel_c
ultima revisione: 24/06/13

località partenza: la Berarde (Saint-Christophe-en-Oisans , 38 )

bibliografia: Guide du Haut-Dauphiné Tome 2 - François Labande (2007); Le Massif des Écrins Les 100 plus belles - Gaston Rébuffat (1974); Alp grandi montagne #22 Ecrins Delfinato

accesso:
La Berarde è il piccolo villaggio nel cuore degli Ecrins, ultimo punto d'accesso in auto.

note tecniche:
Quotazione originale D+, sino al IV+ su roccia, 1.000m di parete. I primi 200m risultano essere piuttosto pericolosi. 700m di couloir circa, altri 300m più tecnici ghiaccio/roccia.
L'assenza di punti d'appoggio nelle vicinanze impone un bivacco.
Consigliata agli alpinisti ancora appassionati delle grandi salite classiche un pò demodé.

descrizione itinerario:
Da La Berarde ci si dirige verso il vallone di Bonne Pierre.

Bivacco all'adiaccio a circa 2.700m sulla morena.

Si risalgono i primi 200m di couloir, a tratti all'interno di un'enorme rigola, questo è un tratto oggettivamente pericoloso. Si prosegue nel couloir a sinistra del "gran rognon" (50 gradi) sino alla caratteristica torre gialla. Di qui si piega a sinistra, proseguendo per vago couloir e per risalti di roccia ricoperte da ghiaccio (ghiaccio da goulotte/cascata). Si giunge presso l'ultimo nevaio per un salto di roccia (esposto, 1 chiodo). Si giunge alla base del camino di roccia (da dove si intravede già la breche/cresta) crux della via, IV+/V 50m, anche qui abbastanza esposto (1 chiodo, ma in alto dove è più facile). Si giunge sulla cresta dove si continua per arrivare in punta, III/III+ 100m.

Discesa per la via normale della Barre des Ecrins, e poi per il Col des Ecrins (1 doppia oppure ferratina) per arrivare su pendio nevoso, di qui alla morena del ghiacciaio di Bonne Pierre.

altre annotazioni:
1ère ascension: Angelo Dibona, Guido Mayer, 14 juillet 1913, sfruttando a tratti le rocce a fianco del couloir.