Bolis (Colletto) Traversata Frise – Castelmagno

difficoltà: BC / BC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 762
quota vetta/quota massima (m): 1820
dislivello salita totale (m): 1200

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: GERPOK
ultima revisione: 22/06/13

località partenza: Monterosso Grana (Monterosso Grana , CN )

cartografia: Fraternali n. 14 (Valle Grana - Bassa Valle Stura) 1:25.000

bibliografia: G.Suda, MTB dal Tenda all'Agnello (Blu ed.)

descrizione itinerario:
Da Monterosso (fraz. Levata) si seguono le indicazioni per S.Pietro e Coumboscuro. Si supera la prima borgata e, al successivo bivio in località Saretto, si tiene la destra in direzione Frise. Sempre su asfalto, si trascura la deviazione per Figliare e in breve si raggiunge Frise. Si transita davanti alla chiesa ed alla ex-scuola elementare, al bivio successivo si prosegue a destra per Comba e Sarasin e, 100 metri dopo la prima, si imbocca con netta svolta a destra una pista forestale che poco dopo diventa piuttosto ripida; dopo circa 1 km, in corrispondenza del secondo, ampio, tornante (a destra), si stacca un single track segnalato da tacche bianco-rosse che, con ciclabilità totale e andamento pianeggiante attraversa ampi pascoli e si immette su una sterrata in corrispondenza di un marcato colletto a sud ovest del modesto Monte Ribé. Si segue ora la sterrata, ignorando varie deviazioni, che attraversa una bella faggeta per poi tagliare, con pendenza molto accentuata, le pendici nord orientali del Monte Bram per sbucare su un colletto a quota 1.820 (Pian dei Morti). Una breve discesa porta al gias Lou Coutent, dove finisce la strada.
Il sentiero è all’inizio poco evidente: si attraversa il pascolo tagliando a mezzacosta senza perdere troppa quota, fino a ritrovare alcuni paletti segnavia ed una traccia ora ben marcata che scende con moderata pendenza e buon fondo ad attraversare due canaloni a poca distanza l’uno dall’altro. Si prosegue fra discese e brevi ma ripide risalite, con alcuni tratti bici al fianco nell’attraversamento dei numerosi valloncelli. Si toccano i casolari di Cabra e Chimou e, su sentiero ora più scorrevole, Foresti soprano (palina), dove si tiene la sinistra in direzione Neirone: ancora un tratto a mezzacosta, poi una veloce picchiata in un bosco di pini ed un tratto un po’ più tecnico depositano al ponte sul Grana poco a monte della borgata. Raggiuntala, si prosegue lungo il torrente, prima su ampia strada inerbita, poi su sentiero, fino a Campomolino, da cui, via Provinciale, all’auto.