Paneyron (Tète de) dal Col de Vars

sentiero tipo,n°,segnavia: sentiero ben evidente, qualche segnavia giallo
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Ovest
quota partenza (m): 2108
quota vetta/quota massima (m): 2785
dislivello salita totale (m): 677

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura

contributors: Nicolò Oppicelli
ultima revisione: 19/06/13

località partenza: Col de Vars (Saint-Paul-sur-Ubaye , 05 )

punti appoggio: Refuge Napoleon - 1.987 mt.

cartografia: IGN foglio 3538 ET Aiguille de Chambeyron in scala 1:25000

accesso:
Da Cuneo si risale la Valle Stura di Demonte sconfinando al Colle della Maddalena in territorio francese. Si scende verso Saint Paul sur l'Ubaye e quindi si sale al Col de Vars.
Da Torino si risale la Valle di Susa fino al colle del Monginevro, quindi Briançon e si continua per Gap fino a Guillestre. Qui si seguono indicazioni per col de Vars, tralasciando poi la deviazione per Risoul. Al colle ampio piazzale per posteggiare l'auto

note tecniche:
Percorso adatto a escursioni in giugno o settembre-ottobre o orari/giornate fresche e ventilate, poichè costantemente esposto al sole; non sono presenti fontane, anche se l'escursione risulta piuttosto breve (2 ore di salita al massimo).

descrizione itinerario:
Dal col de Vars, si scende di pochi metri sul versante Ubaye fino ad incontrare una sterrata sulla sinistra; la si segue in leggera ascesa, raggiungendo abbastanza rapidamente un ampio pianoro, Pra Gelà con una cabane a 2177 m. Si passa nei pressi di questa, attraversando una specie di piano acquitrinoso, e riprendendo a salire il costone erboso del versante opposto, seguendo il sentiero ben evidente evidenziato da qualche segno di vernice di vario colore. Si raggiunge una spalla erbosa, e da questa ci si dirige verso sinistra (nord) per arrivare alla base del crestone che proviene dalla cima della Tete de Paneyron, ben visibile. Qui il terreno assume una colorazione nerastra molto particolare, con zolle erbose. Si risale con percorso piuttosto ripido e diretto la dorsale, raggiungendo il colletto posto a pochi metri dalla cima, che si raggiunge in un attimo verso sinistra 2785 m (cartello indicatore in legno).