Reale (Monte) da Minceto

sentiero tipo,n°,segnavia: Prima XX gialle poi tre palle gialle
difficoltà: T   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 607
quota vetta/quota massima (m): 902
dislivello salita totale (m): 295

copertura rete mobile
tim : 100% di copertura

contributors: vicente
ultima revisione: 19/06/13

località partenza: Minceto (Ronco Scrivia , GE )

punti appoggio: Santuario - Rifugio del Monte Reale 902m

cartografia: Carta dettagliata reperibile sul sito del Rifugio Monte Reale

accesso:
Dall'uscita di Ronco Scrivia dell'autostrada A7, entrare nel paese di Ronco e prendere la deviazione (sulla destra venendo dal casello autostradale) per Minceto. Seguire le evidenti indicazioni stradali e parcheggiare il più in alto possibile, in prossimità della chiesa del paese, N.S. della Neve (N.B.: limitata possibilità di parcheggio).

note tecniche:
Questo è l'itinerario più breve e con minore dislivello per salire al Monte Reale.
Escursione elementare adatta a tutti, che si svolge in un magnifico bosco e offre ampie vedute prima sull'Appennino Ligure e poi, dalla vetta, su tutto l'arco alpino.

descrizione itinerario:
Parcheggiata l'auto e oltrepassata la bella chiesetta di N.S. della Neve(1658) si segue il segnavia XX giallo e si incontra una piccola cappella votiva che segna lo spartiacque tra le valli Scrivia e Vobbia.
Da questo punto bisogna abbandonare il segnavia XX giallo, che porta al Reopasso, e continuare con segnavia tre palle gialle. Per un ampio sentiero pianeggiante si raggiunge un caratteristico agglomerato roccioso a forma di tronco di cono detto "Rocca dê Premè".

Oltrepassato un breve tratto facilitato si continua a camminare tra boschi e rocce con percorso caratterizzato da tratti pianeggianti e da ampi tornanti in salita. In alcuni punti si aprono splendidi scorci sulle Rocche del Reopasso, Carega du Diao, paesini della val Vobbia, mare di Genova, Vallescrivia. Superato il caratteristico tratto che passa sotto il contrafforte roccioso di nord est, si incontra il bivio con il sentiero che sale dalla fraz. Cascine.

Oltrepassato il bosco, poco prima di arrivare alla cima e qualche metro sulla destra di uno stretto tornante, si può scorgere l'uscita di una piccola galleria scavata nella roccia. Si tratta di una delle tre gallerie fatte scavare alla fine del 1600 dal conte di Ronco Scrivia, Carlo Spinola, alla ricerca di inesistenti giacimenti d'oro; l'ingresso si trova più a monte, a destra, nella zona attrezzata con tavoli e panche. Una di queste gallerie, lunga una settantina di metri, si spinge fin sotto la chiesa.

Un ultimo brevissimo tratto, una piccola madonnina incastonata nella roccia, e si arriva al rifugio (1h in totale).

Ritorno per la via di salita.

altre annotazioni:
In vetta è presente il santuario-rifugio, dedicato a N.S. di Loreto, che viene curato da un gruppo di volontari. Il rifugio offre possibilità di pernottamento (8 posti letto) ed è dotato di una cucina. Per prenotare chiamare i numeri 010 9350040 - 347 4088509 (Carla & Guido).

Quando sono presenti i volontari, non è raro potersi ristorare con le vivande portate su e messe gentilmente a disposizione degli escursionisti. Si prega di contribuire per rimpolpare le scorte!