Succiso (Alpe di) anello per i groppi di Camporaghena

difficoltà: EEA   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 975
quota vetta/quota massima (m): 2017
dislivello salita totale (m): 1500

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: giuliano
ultima revisione: 16/06/13

località partenza: Succiso Nuovo (Palanzano , PR )

punti appoggio: Rifugio Città di Sarzana

note tecniche:
Grandioso itinerario nella zona del Parco dell'Appennino Tosco-emiliano, permette di raggiungere 5 cime (Monte Acuto, Punta Buffanaro, Monte Alto, Alpe di Succiso e Monte Casarola). Include alcuni tratti ferrati che, seppur brevi, sono spesso molto esposti e, almeno in un caso, non propriamente banali. Si raccomanda pertanto vivamente di utilizzare apposita attrezzatura, nonostante la meggior parte delle relazioni presente in rete tenda un po' a banalizzare l'itinerario.

descrizione itinerario:
Dall'abitato di Succiso Nuovo si prende il sentiero nel bosco che porta al rifugio Città di Sarzana (m.1580), si prosegue costeggiando a sinistra il Lago di Monte Acuto e, usciti su terreno aperto, si raggiunge il crinale nei pressi della Sella di Monte Acuto, da qui in breve (10') a destra si raggiunge la cima dell'omonima montagna.
Tornati alla Sella, si prosegue sul crinale (confine tra la Toscana e l'Emilia Romagna), inizialmente largo e erboso; ben presto si incontrano i primi tratti attrezzati, piuttosto semplici ma talvolta esposti che portano alla Sella di Punta Buffanaro.
Si inizia a questo punto una ripida risalita su sentiero a tratti esposto che porta in circa 15' alla Punta Buffanaro (m.1879). Subito prima dell'ometto seguire a sinistra la traccia che percorre la cresta che ben presto si trasforma in un ampio crinale prativo.
Un breve tratto attrezzato permette di superare un affioramento roccioso e adduce alla cima del Monte Alto (m.1904); fino a qua, indicativamente circa 5 ore dalla partenza.
A questo punto si deve scendere al sottostante Passo di Pietratagliata (m.1779); dopo un breve tratto di sentiero, ci si porta a destra nei pressi di un evidente torrioncino dove sono ben visibili i cavi che percorrono l'aerea cresta; questo è il passaggio più ostico di tutto il percorso e può essere bypassato sulla sinistra. Il cavo dopo aver raggiunto in breve la cima dell'emergenza rocciosa, cala in maniera ripida su una placca.
Altri tratti più facili portano al Passo. Si inizia la risalita della cresta dell'Alpe di Succiso, inizialmente assistiti dall'ultimo breve tratto ferrato, con qualche passaggio verticale e esposto.
Finiti i cavi si segue il largo crinale che conduce al tetto dell'escursione, l'Alpe di Succiso (m.2017), proseguendo oltre la cima ci si porta alla Sella di Monte Casarola e da qui in breve in vetta all'ultima cima di giornata, il Monte Casarola (m.1978). Ritornati alla Sella, si segue l'evidente sentiero che conduce a Succiso Nuovo passando per il rifugio non custodito di proprietà del CTG di Reggio Emilia, recentemente intitolato a Paolo Consiglio. Tempo totale, comprensivo di soste, circa 10 ore.