Antelao (Monte) via Normale dal rifugio Scoter

tipo itinerario: su dorsale
difficoltà: OSA   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 1580
quota vetta/quota massima (m): 3264
dislivello totale (m): 1684

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: bisa100
ultima revisione: 03/06/13

località partenza: Rifugio Scotter (San Vito di Cadore , BL )

punti appoggio: rifugio Galassi 2018 m

cartografia: Carta Tabacco 1:25.000 Foglio 016

bibliografia: G. Sani, Scialpinismo nelle Dolomiti, Cierre ed. 2001

accesso:
Raggiungere San Vito di Cadore, poi proseguire per il rifugio Scotter, se le condizioni neve lo permettono si arriva in macchina fino al parcheggio del rifugio, altrimenti lasciare la macchina più in basso e risalire dalle piste da sci.

note tecniche:
Itinerario molto impegnativo che richiede buone capacità di valutazione delle condizioni del manto. Alcuni passaggi possono risultare ostici con nevi dure (canalino Antelao).

descrizione itinerario:
Dal parcheggio del Rifugio Scoter si parte seguendo la strada al 2° tornante, fino alla congiunzione con il sent. 227 che porta ad una sella ed alla Forc. Piccola 2120 mt. Dalla forcella Piccola svoltare a sud e portarsi sotto il vallone nord del Monte Antelao. Risalire il catino fino all'angolo più in alto a destra, a ca.2500 mt.
Da qui si procede diritti in forte pendenza, poi in obliquo a sinistra fino a portarsi sotto al Canalino Antelao 45-50°(detta ''Variante Lindemann'' da fare con ramponi e picozza). Raggiunta la sommità del canalino si deve uscire a sinistra. Da qui si comincia a salire per la lastronata inferiore, con pendenza intorno ai 25° fino all'inizio della seconda lastronata che si raggiunge attraverso un secondo canale che si impenna nel finale fino a 40°.
Si risale quindi la seconda lastronata fino a raggiungere il Bivacco Cosi 3111 mt (di solito sepolto dalla neve) dove termina il percorso scialpinistico.
Dal bivacco proseguire a destra tutto in cresta fino a sotto la vetta, con passaggi molto esposti. Questo tratto finale di misto necessita di neve molto stabile, ed è raramente percorribile in inverno.
Discesa per la via di salita.