Monviso Yoghi Gully

difficoltà: ED-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 2700
quota vetta (m): 3841
dislivello complessivo (m): 350

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: ansjolly
ultima revisione: 27/05/13

località partenza: Pian della Regina (Crissolo , CN )

punti appoggio: biv.Villata - Rif.Q.Sella

bibliografia: Cascate G.Ghibaudo Blu ediz.; Guida ai montid'italia MONVISO CAI-TCI

accesso:
Da Pian della Regina si sale per il vallone del Rio dei Quarti, passando in prossimità del lago Chiaretto di raggiunge la parete N-E. L’attacco si trova 150m a sinistra del couloir nord-est presso un ripido conoide nevoso che si infila in una stretta gola che si eleva in alto in un diedro strapiombante per finire sull’ampia cengia nevosa.

note tecniche:
Difficile e severa scalata su ghiaccio e misto. Una delle più interessanti e impegnative del gruppo del viso. Difficolta in grado francese IV/5, M. Necessaria serie di friend completa, nut, chiodi (soprattutto knife-blade) e viti da ghiaccio (corte). Eventualmente cordoni per le soste e fare abalakov.

descrizione itinerario:
Itinerario originale: Si sale il ripido e stretto cono nevoso basale, poi si sale a sinistra una piccola colata a 75° e il successivo diedrino a destra a 85°. Si ritorna delicatamente a sinistra in un canale nevoso che si segue per 100m. Si continua sul fondo di un diedro a 70-85° per 120m circa. Alla fine del ghiaccio si traversa a sinistra per una placca (V) e si prosegue in un canalino nevoso prima a destra e poi a sinistra per terreno misto si raggiunge l’ampia gengia.
Variante di attacco (26/05/2013; M.Bosio-O.Davit-A.Giolitti): Si sale il ripido e stretto cono nevoso basale, si sale la colata sul fondo del diedro (75°-85°) fino a raggiungere il canale nevoso che si attraversa per andare a sostare alla base di un evidente colata sulla sinistra (60m; sosta a destra, 2 chiodi con cordone); superare l’ampio risalto in ghiaccio sottile (70-85°) quando si appoggia leggermente e si stringe a canalino si reperisce in alto a destra una sosta con cordone su un blocco (60m); dalla sosta riprendere la goulotte sulla sinistra fin dove si biforca per seguire la ramificazione di sinistra (70-80°; passi di misto) fino ad uscire nel canale nevoso (60m; sosta da fare a chiodi su un blocco oppure su ghiaccio a sinistra); ricongiunzione con itinerario originale.
Proseguire nel canale nevoso con qualche risalto di ghiaccio per una lunghezza (possibilità di sosta sulla destra su chiodo + nut); proseguire per una ventina di metri nel canale e proseguire sulla sinistra dove si fa goulotte fino a sostare al di sotto di un blocco (50m; sosta a friend); superare il blocco e proseguire su ghiaccio e misto per 60m fino a dove si appoggia leggermente e si reperisce una sosta (chiodo + abalokov) in prossimità dell’ampia cengia nevosa.
Da qui per cengia si può raggiungere il gran nevaio nord-est e le calate del couloir omonimo oppure calarsi sulle soste utilizzate in salita formando una sosta su abalakov. In entrambi i casi le soste sono da verificare.

altre annotazioni:
Probabile seconda ripetizione assoluta della salita di T.Gallo, G.Ghigo e E.Tessera del 11/11/1984 con apertura di una variante di tre lunghezze nella prima parte.