Zinalrothorn, spalla 4017 m Traversata da Mountet - Moming da Zinal

tipo itinerario: ghiacciaio
difficoltà: OSA   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 1670
quota vetta/quota massima (m): 4017
dislivello totale (m): 2347

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: tittamassi
ultima revisione: 05/05/13

località partenza: Zinal (Ayer , Sierre )

punti appoggio: Cabane du Gran Montet 2886

cartografia: carta 1:25000 svizzera Evolene

bibliografia: Scialpinismo quota 4000 ed CDA

note tecniche:
Percorso che racchiude tutto quanto ci si può aspettare da un itinerario di alta montagna: ambiente, salita alpinistica non banale, discesa su un ghiacciaio ripido e molto crepacciato con un tratto che può richiedere calate in doppia o assicurazioni.

descrizione itinerario:
Salita al rifugio: si segue il sentiero estivo fino a quando esso passa sulla sx orografica . a circa 1900 m, quando esso attraversa il fiume, si prosegue seguendo il fondo valle fino a raggiungere il Ghiacciaio che si segue senza problemi fino a 2700 m circa. A quel punto si sale a sx e scavalcata la morena si raggiunge il rifugio.
Salita alla spalla dello Zinalrothorn: si segue il pendio dietro al rifugio in direzione NNE stando a sx della morena, che si raggiunge e scavalca a circa 3200 m. Si prosegue sul ghiacciaio stando circa 50 m a dx dell’arete du blanc.
Arrivati a circa 3750 m si tolgono gli sci, li si carica sullo zaino, e si prosegue a piedi. Qui si può decidere di seguire la cresta più o meno fedelmente oppure si traversa 150 m a dx ( in tal caso si tengono ancora gli sci ai piedi), per andare a prendere un pendio –canale ce conduce 50 m a dx della spalla.
Dalla vetta si può scendere seguendo uno speroncino di rocce rotto per 50 m e poi prendere piedi sul gh dove si possono calzare gli sci. Attenzione a possibile ghiaccio sotto la neve.
Dal plateau sottostante si scende tenendosi prevalentemente al centro o un po’ a sx, non troppo perchè c’è un salto che precipita per 600 m sul sottostante gh di Moming. Il percorso va ricercato in funzione delle condizioni di innenvamento e dei numerosi enormi crepacci. A circa 3650 m inizia un caos di crepacci e seracchi che precipita per 250 m sul plateau sottostante. Si può passare, di norma, o al centro se i crepacci sono abbastanza chiusi, oppure aggirando sulla dx questo tratto e ritornando poi a sx a circa 3400 m.
Da qui si segue senza problemi il bellissimo plateau che con moderata pendenza conduce sotto le vette del Blanc de Moming e dell Besso arrivati sotto quest’ultimo ci si tiene tutto a sx seguendo il gh ora più ripido ma sciabilissimo fino a raggiungere due morene che si originano a circa 2500 m . si scende tra le due, si aggirano a dx dei salti di roccia e si ritorna a sx poco sopra 2200 m.
Da lì si individua facilmente il percorso che conduce al ponte a 1900 m